Danah Boyd, una ricercatrice sui social media presso Microsoft Research, e Sherry Turkle, professore del MIT dei Social Studies of Science and Technology, sono stati intervistati per Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web.
Sono state pubblicate questa settimana anche le interviste con Doug Rushkoff (autore, docente, opinionista e teorico dei media), che discutono sulle realtà dei contenuti e servizi ‘gratuiti’ sulla rete, e Gina Bianchini (CEO e co-fondatrice di Ning), che parla dei social network online e della natura mutevole delle relazioni e delle interazioni degli uomini nel mondo connesso della rete. Digital Revolution (titolo provvisorio) è un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web. |
| Articoli della categoria 'Cambio sociale' |
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3 dicembre 2009
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2 dicembre 2009
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L’ultimo numero di UX Magazine dell’UPA è dedicato al design sostenibile, ed uno degli articoli è di Experientia.
Nel loro contributo, i collaboratori di Experientia Michele Visciola, Erin O’Loughlin ed Irene Cassarino riflettono sul come gli smart tools possono aiutare a ridurre il nostro impatto di CO2 impact, ed illustrano questo con un caso di studio sulla proposta vincente dell’azienda (assieme ad ARUP e Sauerbruch Hutton) per il design di un distretto urbano sostenibile nell’area di Jätkäsaari a Helsinki, Finlandia. Scarica l’articolo (versione pre-pubblicazione) |
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1 dicembre 2009
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La conferenza IDEA ha avuto luogo a Toronto il 15-16 settembre, e aveva come tema centrale il design di esperienze sociali. Boxes and Arrows, in collaborazione col IA Institute, ci porta le registrazioni della maggior parte delle conferenze.
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20 novembre 2009
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Alcuni siti, blog, articoli e pubblicazioni in inglese con aggiornamenti su quel che la Danimarca sta facendo sull’innovazione guidata dall’utente:
Is Denmark a lead user of user driven innovation? NFBi – Network for Research-based Userdriven Innovation NFBi Case Study – new Product development in online communities (pdf) NFBi Case Study – Userdriven Innovation with the Base of the Pyramid (pdf) Social responsibility is visible on the bottom-line (pdf) Project blog on user-driven innovation |
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16 novembre 2009
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Nel corso degli ultimi mesi la collaboratrice di Experientia Irene Cassarino ha lavorato intensamente nella preparazione del progetto di Experientia Low2No a Helsinki, Finlandia (sito del progetto e sommario della presentazione) — nel quale poniamo l’attenzione specificamente nell’abilitare un cambiamento positivo di coportamento verso degli stili di vita più sostenibili.
Ci sono degli appunti sulle conferenze a cui ha assistito su questo sito ed ora Irene ha anche recensito (in inglese) il documentario finlandese Recipes for Disaster [che, a proposito, assomiglia nel concetto a No Impact Man]. È disponibile anche una recensione in italiano a cura di Camilla Masala dello staff di Experientia:
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10 novembre 2009
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Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out Kids Living and Learning with New Media (John D. and Catherine T. MacArthur Foundation Series on Digital Media and Learning) Un analisi delle pratiche dei giovani sui nuovi media—tra cui videogiochi, messaggi di testo, produzione di media digitale, ed usa dei media sociali. Autori: Mizuko Ito, Sonja Baumer, Matteo Bittanti, danah boyd, Rachel Cody, Becky Herr-Stephenson, Heather A. Horst, Patricia G. Lange, Dilan Mahendran, Katynka Z. Martinez, C. J. Pascoe, Dan Perkel, Laura Robinson, Christo Sims e Lisa Tripp (via danah boyd) |
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9 novembre 2009
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9 novembre 2009
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5 novembre 2009
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5 novembre 2009
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Il sondaggio Pew Internet Personal Networks and Community ha scoperto che gli americani non sono isolati come si è detto in precedenza. L’uso dela gente del cellulare e di internet è associato con con reti di discussione più grandi e diversificate. E, quando esaminiamo l’intera rete personale della gente – i loro legami forti e deboli – l’uso di internet in generale e dei servizi di social networking come Facebook in particolare sono associati con reti sociali più diversificate.
Leggi i media reports: |
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2 novembre 2009
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MIT News scrive sul come gli studenti del MIT stanno esplorando utilizzi innovativi del cellulare nel mondo in via di sviluppo.
(via textually.org) |
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2 novembre 2009
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31 ottobre 2009
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L’Italia è nel processo di spostamento verso la TV digitale, e la sua applicazione è piuttosto disastrosa, per quel che posso dire dalle reazioni nella regione in cui vivo (Piemonte). Molti dei problemi sono tecnologici, ma non tutti. Una forza di ‘angeli’ volontari sta facendo quel che può.
Ne parla oggi un articolo di Repubblica. |
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27 ottobre 2009
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| Ancora due frammenti di video sul sito Digital Revolution.
Arianna Huffington interview – USA Peter Thiel interview – USA Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC Two nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento apportati dalla World Wide Web. |
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27 ottobre 2009
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| Altri frammenti di video sul sito Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC Two nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento apportati dalla World Wide Web.
Tim Berners-Lee interview – Ghana Einar Kvaran – Wikipedian interview – USA Con Digital Revolution, la BBC ha intenzione di raccontare la storia della rete in quattro programmi di un’ora. Il primo programma — Power on the web — illustrerà l’esplosione dei contenuti generati dagli utenti nel web dai primi alla metà dei 2000. Il secondo programma — The fate of nations — analizza la relazione tra la rete e lo stato-nazione. The cost of free è il titolo del terzo programma che chiede se stiamo scambiando la nostra privacy per una rete ‘libera’. Finalmente il quarto programma — The web and us — esplora l’impatto della rete su chi siamo. |
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27 ottobre 2009
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A synchronicity: Design Fictions for Asynchronous Urban Computing di Julian Bleecker e Nicolas Nova Disponibile come libro stampato su richiesta da lulu.com. Cliccate qui per ordinarlo. La serie Situated Technologies Pamphlets, pubblicata dalla Architectural League, esplora le implicazioni dell’ubiquitous computing nell’architettura e nell’urbanismo. Come vengono influenzate la nostra esperienza della città e le scelte che effettuiamo al suo interno dalle comunicazioni cellualri, i media pervasivi, l’informatica dell’ambiente ed altre tecnologie “situate”? Come modificherà la capacità di progettare ambienti sempre più reattivi il modo di concepire gli spazi degli architetti? Cosa hanno bisogno di sapere gli architetti riguardo all’informatica urbana e cosa devono sapere i tecnici sulle città? Nel corso degli ultimi cinque anni, il campo dell’informatica urbana era caratterizzata da una grande enfasi sulla cosiddetta “real-time, database-enabled city” che è sincronizzata con l’Internet delle Cose. In Situated Technologies Pamphlets 5, Julian Bleecker e Nicholas Nova discutono di invertire questo punto di vista comune e speculare sull’esistenza di una “città asincrona.” Loro prevedono tecnologie situate basate su segnali deboli che mostrano l’importanza del tempo nelle pratiche umane. Loro immaginano l’emergenza delle tecnologie veramente sociali che attraverso una meditata provocazione possono invertire e dirompere la prospettiva comune. Situated Technologies Pamphlets verrà pubblicato in nove piccoli numeri nel corso di tre anni e verrà editato da una lista a rotazione di importanti ricercatori e professionisti dell’architettura, arte, filosofia della tecnologia, studi di media comparativi, studi di performance ed ingegneria. |
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26 ottobre 2009
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20 ottobre 2009
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| La gente che sta dietro a Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC Two nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento apportati dalla World Wide Web, ha publicato nuovi astratti online:
Clay Shirky interview – USA (astratto) Stephen Fry interview – London (astratto) Con Digital Revolution, la BBC ha intenzione di raccontare la storia della rete in quattro programmi di un’ora. Il primo programma — Power on the web — illustrerà l’esplosione dei contenuti generati dagli utenti nel web dai primi alla metà dei 2000. Il secondo programma — The fate of nations — analizza la relazione tra la rete e lo stato-nazione. The cost of free è il titolo del terzo programma che chiede se stiamo scambiando la nostra privacy per una rete ‘libera’. Finalmente il quarto programma — The web and us — esplora l’impatto della rete su chi siamo. |
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20 ottobre 2009
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Denise Deveau, scrittore sulla tecnologia presso il The Globe and Mail parla con Kim Cameron, Microsoft guru dell’identità della Microsoft su quel che ci vorrà affinché i consumatori ed i business si sentano sicuri per condividere informazioni online. |
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17 ottobre 2009
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I cellulari sono stati una benedizione per i paesi in via di sviluppo e per lo sviluppo sociale. L’accesso ai cellulari può permettere un miglior accesso all’informazione medica, cambiare il modo in cui i contadini coltivano e vendono i raccolti, espandere il modo in cui interagiscono le famiglie, influenzare il modo in cui i governi trattano i loro cittadini, e migliorare il modo in cui gli studenti imparano nelle scuole.
Ma, chiede MobileActive nella sua serie Mobile Myths and Realities: Deconstructing Mobile, qual è la vera storia dietro a questi benefici? E chi li riceve in realtà? Nel suo contributo alla serie, Anne-Ryan Heatwole osserva “come le donne si beneficiano o meno dell’onnipresenza della telefonia mobile”. |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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