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  Articoli della categoria 'Blogging'
3 Maggio 2008
Recensione della conferenza CHI 2008
CHI 2008 Qualche settimana fa sono andato alla conferenza CHI a Firenze.

Sono stato lì solo un giorno e mezzo, ed essendo questa la mia prima conferenza CHI, non sono nella posizione di darle una recensione solida.

Una cosa che è certamente emersa è il suo punto di vista fortemente accademico, che può rendere alcune delle presentazioni e discussioni abbastanza irrilevanti per i professionisti come me. D’altro canto, c’era molta enfasi nel termine “user experience”, che appariva in titoli, astratti, presentazioni e paper.

Esplorando il DVD della conferenza (non compatibile con Mac), ho trovato alcuni tesori, e ho selezionato 40 paper su un totale di 556, che presenterò in dieci post separati, coi titoli: mercati emergenti, mobile banking, mobilità, product design, sicurezza, applicazioni sociali, contesto sociale, tematiche di strategia, sostenibilità, e usabilità (in Inglese).

La conferenza non è disposta per aiutarti a conoscere nuova gente, e questo è un vero peccato. Si tende a incontrare chi già conosci , o quelli di cui hai seguito le presentazioni. (A meno che tu non sia abbastanza fortunato da essere uno speaker di una sessione ben seguita, quindi tutti gli altri ti conoscono.)

Nel corso del CHI, ho condotto interviste con Bill Buxton (Microsoft), Elizabeth Churchill (Yahoo!) e Mike Kuniavsky (ThingM), sulle quali scriverò nelle settimane a seguire. Inoltre durante le prossime settimane pubblicherò recensioni dei libri: Sketching the User Experience di Bill Buxton e Keeping Found Things Found di William Jones.

Per via di questo blog, ed in particolare di questo post di lode, ho fatto parte di un pannello (assieme a Elizabeth Churchill, Richard Anderson e Jon Kolko) sul rilancio di Interactions Magazine, ora sotto la ispirata e volontaria (!) guida degli ultimi due. Date un’occhiata alla rivista!

31 Marzo 2008
Oltre il blog: la conversazione si sposta nel flusso
Stowe Boyd Stowe Boyd, un’ autorità internazionalmente rinomata nelle applicazioni sociali ed il loro impatto negli affari, media e la società, ha pubblicato oggi un’interessante riflessione sul fatto che le conversazioni online si siano spostate dai blog che una volta sembravano essere il nesso:

“Basicamente, la conversazione si sta muovendo da una forma di conversazione molto statica e lenta — i commenti sui blog — ad una forma molto più dinamica e veloce: nel flusso in Twitter, Friendfeed, ed altri. Credo che questa direzionalità possa essere una legge dell’universo: la conversazione si muove verso dove è più sociale.

Personalmente, non credo che si possa far ritornare il genio alla lampada. Twitter e simili sono semplicemente mezzi di conversazione più trainanti rispetto ai commenti su blog. Mentre la stretta relazione tra post su blog e i commenti associati ad essi può sembrare un attributo positivo, è in realtà molto chiuso e limitativo. In generale, la gente deve capitare su un post interessante, aprire il link per i rispettivi commenti ed scorrerli manualmente. Molto tempo, tutto basato sulla metafora di vagare sulla rete di pagine. E’ come andare in biblioteca.

Twitter e altre applicazioni simili si basano sul web del flusso: le informazioni di nostro interesse vengono a noi, non il contrario. E fluisce attraverso la gente, attraverso le relazioni: non è qualche click sugli URL, scorrere e così via. E’ un allontanarsi dalla caccia e raccolta verso l’agricoltura delle relazioni. Le informazioni crescono sulle nostre applicazioni flusso così noi non dobbiamo più passare del tempo a cercarle.” […]

Le tecnologie blog di oggi non sono state progettate col flusso in mente: erano basate sui proncipi Web 1.0 principles, e nonostante abbiano contribuito a generare una rivoluzione nella socialità e nel flusso, non la sostengono molto bene.

 

Leggi tutto l’articolo

Jason Kaneshiro ha pubblicato una riflessione simile di recente.

(via Bruce Sterling)

Ma — forse — la situazione non è così chiara: BBC News ha lanciato una nuova home page oggi e l’articolo di inaugurazione ha già più di 500 commenti.

18 Marzo 2008
Una breve intervista sull’identità
Trendbuero La società di consulenza tedesca Trendbüro ha pubblicato una breve intervista con me sul tema dell’identità.

E’ parte della loro strategia per pubblicizzare il loro prossimo Trend Day, dal tema: “Identity Management – Recognition replaces attention”.

Sono in ottima compagnia: hanno anche pubblicato interviste con Richard Florida, Willem Velthoven di Mediamatic, Hartmut Esslinger di frog design, e Dick Hardt di identity 2.0.

Leggi l’intervista

7 Marzo 2008
Conversazione su Torino con Bruce Sterling
Bruce Sterling Oggi Torino World Design Capital ha pubblicato un’intervista che ho fatto di recente con Bruce Sterling. Questa volta non sugli spimes, ubiquitous computing o la fabbricazione digitale, ma sulla sua esperienza con la città dove ha passato gli ultimi sei mesi.

A Bruce piace Torino e in questa intervista lui racconta alcuni dei motivi. Lui va nel dettaglio sul perchè “Torino è a pieno titolo una città del XXI secolo” e come “in qualche modo è riuscita ad affrontare problemi con cui moltissime altre città, regioni, culture e nazioni non hanno ancora fatto i conti.”

“Torino,” dice, “è uno di quei posti affini al mio carattere. Se fossi italiano e non texano, sarei probabilmente nato a Torino.”

Lui ha anche condiviso con noi il contenuto di una nuova storia che ha scritto:

“Sì, è una storia fantasy ambientata a Torino. Il protagonista è un direttore FIAT, ma è anche un negromante. Il racconto si svolge in una Torino esoterica, in cui tutte le storie di magia che i seguaci della New Age narrano su Torino sono assunte come dati di fatto.

Torino racchiude un pezzo della Nuova Croce e anche il Sacro Gral. La Sindone è davvero imbevuta del sangue di Gesù Cristo; e tutte queste ley-lines e gli assi dei poteri mistici si intersecano. L’eroe della storia è un investitore del reparto R&D in FIAT, e viene convocato all’inferno alla presenza di Gianni Agnelli, che è morto, eppure ancora infervorato dai problemi di sviluppo urbano di Torino. Quindi l’ex-presidente lo manda a chiamare all’inferno per convocare un consiglio di amministrazione.

L’eroe, il negromante, viene accompagnato dal suo consulente spirituale, una mummia egizia del Museo Egizio, che ha riportato in vita dal mondo dei morti. La mummia lo scorta e svolge il ruolo di saggio consigliere. Lui e la mummia sono un po’ come i protagonisti della serie “Lone Ranger and Tonto”. È un racconto comico, esagerato e satirico, una favola su Torino e sui suoi problemi. Non avrei mai potuto scriverla se non qui.”

Bruce si trova ora negli ultim igiorni di preparazione del Share Festival che sta curando. Venite a vederlo se potete.

L’intervista soffre un pò di un layout povero e non è facile vedere quali siano le mie domande, per esempio. Tutti i link sono magicamente scomparsi. Spero venga aggiustato presto.

Leggi l’intervista

13 Gennaio 2008
Il nostro contributo a Core77
Core77 Come molti di voi sapere, scrivo anche per Core77.

Ecco l’elenco dei contributi pubblicati di recente, attualmente costituita da 70 oggetti.

20 Dicembre 2007
Nuovo blog: Neuroanthropology
Anthropology at Macquarie Neuroanthropology è un weblog collaborativo creato per incoraggiare gli scamba tra antropologia, filosofia, teorie sociali, e le scienze del cervello.
6 Dicembre 2007
Il blog dell’EPIC non è quel che pensate
Tony Salvador La conferenza EPIC 2007 sulla prassi etnografica nell’industria ha un blog, ma non è quello che pensate.

Il formato è quello della colonna dei consigli di un giornale o una rivista dove i lettori possono fare domande a uno specialista. Ogni settimana il “dottore” seglierà una delle domande per analizzarla.

Il dottore questa volta è Tony Salvador, direttore della ricerca per l’Emerging Markets Platforms Group (EMPG) all’interno della Intel Corporation. In precedenza lui è stato un ricercatore e co-fondatore del Preactices Group dell’Intel’s People.

2 Dicembre 2007
UXnet lancia un nuovo sito
UXnet UXnet, il network dellìesperienza dell’utente, ha lanciato questa settimana il suo nuovo sito, con alcuni importanti miglioramenti.

UXnet è un’organizzazione che fornisce strumenti e risorse alla comunità dell’esperienza dell’utente. Questa lavora con una rete diffusa su tutto il mondo di ambasciatori locali.

Il nuovo sito, il quale ormai ha più di un anno e che adesso gira su Wordpress, rende molto più facile agli ambasciatori locali il descrivere le attività e il panorama di esperienza dell’utente delle loro aree locali.

E’ stata posta grande attenzione nel calendario degli eventi, il quale è adesso la principale caratteristica del sito: è diventato un’applicazione che riunisce eventi da tutte le discipline dell’ esperienza dell’utente e da qualsiasi parte del mondo.

Alcuni post selezionati dal blog di Putting People First sono anche — automaticmente — inclusi nelle UXnet news. Più avanti verranno incluse anche notizie da altre fonti.

Anche se in quanto membro del consiglio di UXnet, sono stato in qualche modo coinvolto in questo ri-design, il sito è basato sul duro lavoro di Keith Instone, il quale ha infilato gran parte del lavoro di rilancio nella sua stretta agenda. Come Lou Rosenfeld ha scritto (e sono completamente d’accordo con lui): “Keith è incredibile nel lavoro di squadra e un gran lavoratore che, nella sua maniera positiva e moderata, collabora con successo con una serie di diverse situazioni e individui. Keith è realmente il modello di quello che dovrebbe essere un professionista dell’esperienza dell’utente. Quindi non c’è da meravigliarsi se l’UXnet ha dato il suo nome al suo premio al volontario. Grazie, Keith!”

UXnet si trova attualmente nel processo di espansione della sua visione, e il sito è progettato per migliorare le future attività dell’organizzazione.

Quindi — è qui sto di nuovo citando Lou Rosenfeld — se hai un’attitudine di “aspetto a vedere” nei confronti di UXnet, questa è la volta giusta per andare a rivederlo. E se sei interessato a partecipare come “ambasciatore” della tua area, fai per noi.

2 Ottobre 2007
The Experientia feeds
Rss_icon Regolarmente aggiornati tutti i feed di Experientia:

Inglese:
- Putting People First
- Experientia news
- E-Democracy

Italiano:
- Putting People First
- Experientia news

28 Settembre 2007
Una rivoluzione del settore mobile sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo
Phone use in Africa La mobile platform sta assitendo ad una rivoluzione nei paesi in via di sviluppo — come la vita delle persone — con l’Africa adesso più avanzata rispetto al resto del mondo per quanto concerne il mobile banking. Le sfide dell’esperienza dell’utente stanno cominciando solo ora ad essere indirizzate.

Qualora si desiderasse tenere il passo sullo sviluppo di tale settore, sarebbe utile consultare queste storie risalenti solamente all’ultima settimana:

Un recente reportspeciale sul Business Week tratta di come i telefoni cellulari stiano accendendo speranze e crescita dell’economia nelle nazioni emergenti e non. Il report analizza in particolare l’impatto micro- e macro-economico di questo sviluppo, e cosa questo comporti per gli imprenditori locali ed i maggiori operatori mobili. Il report inoltre mostra un online extra sull’utilizzo del telefono cellulare oda parte di artigiani e commercianti nell’India rurale, una sintesi grafica ed uno slideshow;

Il Reuters dedica spazio ad una storia sul boom del beeping in Africa, quali sono le pratiche sociali, e come questo fenomeno stia spingendo gli operatori mobili ad innovare i propri servizi;

Un post sul blog di Vodafone R&D Betavine relativo al servizio Mukuru Kash che come Paypal immagazzinerà i crediti pagati loro oline per poi fornire un voucher che può essere fornito come pagamento al distributore di benzina;

Il prossimo: colmare il digital divide, un post recente di Niti Bhan, in cui sviluppa un quadro completo sullle attività volte a colmare i digital divide tra coloro che dispongono di tecnologia digitale e coloro che invece non la posseggono, e si chiede cosa accadrebbe se tutte le persone dei paesi in via di sviluppo potessero accedere ad internet dai loro dispositivi mobili;

In un post recente sul mobile banking, Barbara Ballard di Little Springs Design ci guida attraverso tre blog su questo tema: Mobile Banking (news ed analisi di Brandon McGee, VP incaricato di mobile banking), Mobile Money & Banking, e Mobile Banking, il blog di Hannes van Rensburg, CEO di Fundamo, fornitore di mobile banking provider nel Sud-Africa.

Da notare che tutti i lavori di ricerca sull’utente di Jan Chipchase ed altri sembrano avere ripagato: Nokia domina il settore del mobile handset in India con una straordinaria quota di mercato del 74%.

2 Luglio 2007
Gli europei ed internet
Europei ed Internet Il Sole24Ore dedica un articolo ai risultati di una ricerca condotta dall’azienda Forrester Research su 7mila utenti appartenenti a vari paesi dell’Unione Europea.

In particolare dall’indagine emerge come il ’social computing’ stia riscontrando un notevole e sempre in crescita successo in Italia: due italiani su tre dedicherebbero gran parte del porprio tempo all’utilizzo di blog, podcast, feed RSS, recensioni e social networking.

A fronte dei vicini ‘più freddi’, anche se maggiormente esperti, gli abitanti dei paesi del sud dell’Europa si presentano come avidi consumatori di strumenti di interazione sociale online, nonchè appassionati lettori di blog. La percentuale di inattività degli utenti di internet del paese italiano è più bassa della media, ma tuttavia ancora elevata rispetto agli altri paesi del sud Europa coinvolti nella ricerca.

Mary Beth Kemp, senior marketing analyst di Forrester, fa notare come siano riscontrabili diverse abitudini di utilizzo della rete nei paesi sottoposti ad indagine, imputabili, in alcuni casi, anche alla diversa disponibilità della banda larga.

Leggi la storia

25 Giugno 2007
Jyri Engeström sul futuro dei media di partecipazione
Jaiku Il cofondatore di Jaiku e ricercatore etnografico per Nokia, Jyri Engeström (biografia | sito di Jaiku) ha recentemente tenuto una presentazione sul futuro dei media sociali, intitolata “Microblogging: Piccoli obiettivi sociali” in occasione di Reboot 9.0 e di Lunedì Mobile ad Amsterdam.

Perchè alla gente piace il microblogging? Perchè molte persone non possono scrivere numerosi post per il blog ogni giorno/ settimana, ma vogliono condurre discussioni su particolari tematiche, rimanendo connnessi gli uni agli altri in modo semplice (accessibile da varie interfacce e/o dispositivi), incluso il telefonino ovviamente.

- Slide della presentazione
- Video della presentazione (49:40)

2 Maggio 2007
Il nuovo report di Forrester sulle Tecnografie Sociali
Personal Content Experience Social Technographics
Mapping Participation In Activities Forms The Foundation Of A Social Strategy
by Charlene Li
with Josh Bernoff, Remy Fiorentino, Sarah Glass

Forrester ha appena realizzato un nuovo report dal titolo “Social Technographics“.

Executive summary
Molte aziende trattano il social computing come serie di tecnologie da dispiegare a seconda delle esigenze al fine di conseguire degli obiettivi di marketing. Ma un approccio più coerente consisterebbe nel partire dal proprio target e definire la relazione che si vuole instaurare con questi. Forrester categorizza i comportamenti di social computing in una scala composta da 6 livelli di partecipazione. Il termine “Tecnografia Sociale” può essere adotatto per analizzare una popolazione in base a questi sei livelli di partecipazione. Solo dopo aver analizzato il livello di partecipazione sarà possibile progettare strategie sociali basate sui profili emersi.

- Leggi la storia
- Post di un blog correlato (di Ross Mayfield)

23 Aprile 2007
Experientia lancia la versione italiana del blog Putting People First
Putting People First in italiano Siamo molto lieti di annunciare la realizzazione di una versione italiana di Putting People First.

Questa contiene i riassunti di tutti gli articoli contenuti nella versione inglese del blog professionale relativamente agli ultimi 8 mesi, da settembre 2006. Il blog, contenente circa 450 post, è sostanzialmente identico a quello inglese (solo un po’ più sintetico) e dispone delle stesse funzionalità del blog originale.

Il sito inglese, quindi, non conterrà più le sintesi settimanali in italiano, e le sintesi datate sono state rimosse dal sito, per cui non saranno più ricercabili - sicuramente per la felicità di molti - attraverso la funzione di ricerca.

Le persone che avessero sottoscritto le sintesi italiane via rss o email, non devono apportare alcuna modifica. Adesso loro riceveranno i feed dei singoli articoli in italiano o email degli articoli, anzichè la sintesi settimanale.

22 Aprile 2007
La partecipazione ai siti Web 2.0 rimane debole
Laptop I risultati di uno studio illustrati lo scorso martedì mostrano come sia ancora debole la frequentazioni di siti web 2.0.

Le visite al sito You Tube dedicato alla condivisione di video ammontano al solo 0,16%, come rileva l’indagine condotta online da Bill Tancer, un analista di Hitwise. Egli spiega come, in realtà, i frequentatori di internet amino molto di più osservare che creare.

- Leggi la storia (Reuters)
- Leggi la storia correlata (vnunet.com)

(via Bruce Nussbaum)

19 Aprile 2007
Ricerche utente su come le persone ‘consumano le notizie’
Reading the news Liz Danzico ha scritto un interessante articolo per l’Adobe Design Center inerente la ricerca sui “consumatori di notizie”. Dapprima descrive il comportamento di due persone “drogate di notizie”, e dopo prosegue evidenziando l’importanza del contesto in cui la ricerca viene condotta: spesso le persone affermano una cosa per poi comportarsi diversamente, per questo motivo le ricerche vanno condotte nei luoghi in cui l’esperienza di consumo ha luogo.

Leggi la storia

19 Aprile 2007
Carlo Ratti e Régine Debatty descritti nella rivista Ventiquattro
Régine Debatty Il 14 aprile Carlo Ratti del ‘Senseable City Lab‘ del MIT e Régine Debatty del ‘we-make-money-not-art.com‘ sono stati descritti in sei pagine su Ventiquattro, la rivista del Sole 24 Ore. Si tratta di un verso e proprio doppio autoritratto dei due personaggi che descrivono le loro singolari vite.

Scarica la scansione dell’articolo (pdf, 1.1 mb, 6 pagine)

10 Aprile 2007
Alcuni dei miei blog preferiti sono candidati al Webby award
Webby Nella lista dei candidati al Webby award figurano alcuni dei blog da noi molto seguiti e spesso citati all’interno del nostro blog. Tra questi: UX Magazine nella categoria Blog - Business, we-make-money-not-art nella categoria Blog-Cultura/Personale e WorldChanging nella categoria Magazine. La votazione ha avuto inizio il 10 aprile e si concluderà il 27 dello stesso mese, se vuoi puoi votare qui.
4 Aprile 2007
McKinsey su come gli uomini di business stiano accogliendo il Web 2.0. Ma perchè si spaventano dei blog?
Business and web 2.0 McKinsey ha mostrato un’indagine condotta a livello mondiale che mostra come i businessmen amino la collaborazione guidata dall’utente, il networking peer-to-peer, i servizi web, il social networking, e molte altre tecnologie rientranti nella categoria del web 2.0, ma nutrano ancora una certa diffidenza nei confronti dei blog.

Leggi la storia (E’ richiesta la registrazione)

12 Marzo 2007
Ho iniziato a collaborare con il blog di Core77
Core77 Mark Vanderbeeken già autore del presente blog presto interverrà nel blog realizzato da Core 77, una rivista online americana dedita al design. Cercherà di apportare un taglio anche italiano al blog, tra i suoi intenti, infatti, vi è quello di dedicare un post all’evento “World Design Capital” che verrà ospitato da Torino nel 2008, correlato da un’intervista a Paola Zini, direttrice dell’evento.