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NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

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  Articoli della categoria 'Arte'
18 giugno 2007
Un approccio teatrale al design dell’esperienza
ebook Di Adam Lawrence, experience director presso Work.Play.Experience:

Oggi tutti parlano dell’economia dell’esperienza, di customer experience management, e di experience design. La grande idea è che in un mondo in cui tutti i prodotti sono gradevoli ed i servizi accettabili, così tutti adempiono al loro scopo sufficientemente. In tal modo l’offerta diviene intercambiabile- “commodificata” – e può competere solo sul prezzo.

Per evitare ciò, le persone pensano sempre meno al prodotto o al servizio, e di più alla completa esperienza del consumatore – ovvero il modo in cui il nostro consumatore percepisce il contatto con noi, e le emozioni che questa esperienza suscita. Una buona progettazione dell’esperienza può realmente trasformare la tua offerta e renderla diversa da tutte le altre, potendo gestire il prezzo come preferisci. Con una buona progettazione dell’esperienza potresti anche trasformare i consumatori in fan fedeli che continueranno a ritornare e a parlare bene con gli amici.

L’importanza di una buona progettazione dell’esperienza è chiara – ma come realizzarla? Fortunatamente per noi, esiste già un settore esperto nell’usare le percezioni per creare emozioni (e nel creare fan). Noi abbiamo bisogno del mondo dello show business. Dagli antichi narratori ai direttori di successo di Hollywood, la gente dello showbiz coinvolge i nostri sensi e fa presa sul nostro cuore da centinaia di anni. Ed oltre i secoli loro hanno scoperto molti strumenti che possono essere applicati sul palco, sullo schermo – o facilmente adattati in negozi di scarpe, siti web, hotel…. In breve, ovunque è progettata un’esperienza.

Scarica i 12 strumenti di showbusiness per il tuo business

(via Usability News)

28 maggio 2007
Report britannico sulla cultura, sulla partecipazione e sul web
Logging On Il gruppo di esperti britannico Demos ha appena pubblicato un nuovo report inerente la cultura e la partecipazione al web. Basandosi su casi di studio inglesi, il report, fornisce insight ed esperienze su come la nuova ed emergente tecnologia web possa incrementare la partecipazione pubblica alla cultura e sulle modalità di organizzazione del coinvolgimento online.

“Il report approfondisce la convergenza di tre tendenze:

  • il cambiamento tecnologico
  • le modalità di coinvolgimento delle persone nella sfera culturale
  • l’obiettivo di incrementare la partecipazione democratica alla cultura, con particolare attenzione al target ‘difficilmente raggiungibile’.

I tre trend appena descritti sono accomunati dallo spostamento da una posizione passiva del consumatore ad un suo maggiore coinvolgimento, dal carattere unidirezionale dell’offerta all’interattività, dalla selettività del pubblico ad un suo ampliamento.

La digitalizzazione ha cambiato ogni cosa. Ha creato delle aspettative nel pubblico in merito ad un accesso ai prodotti on demad, costantemente disponibile, ed individualizzato. Ha contribuito anche al cambiamento delle assunzioni base dei professionisti del settore culturale in merito al fatto che il loro ruolo consista nel supervisionare l’accesso pubblico alla cultura e che agiscono quali ‘portinai’ che vegliano su ciò che viene prodotto, su cosa viene mostrato o su come viene interpretato. Adesso ciò che ci si prospetta è un mondo in cui il pubblico viene maggiormente coinvolto nel mondo della cultura attraverso vari strumenti appositamente curati ed adattati dai professionisti del settore: contenuto, prezzo, format e tempestica un tempo stabiliti solo dal produttore, ora vengono definiti sul consumatore di beni culturali.

Nella breve storia di internet, il settore culturale ha seguito due differenti percorsi: da un lato, la digitalizzazione dei contenuti e la fornitura di informazioni, e dall’altro, interattività e opportunità di espressione. Spesso queste caratteristiche sono state interpretate come inconciliabili, appartenenti a due binari opposti.

Ma in realtà si stanno fondendo inesorabilmente. Restano numerosi interrogativi in merito a cosa accadrà in seguito? In che modo si può ottimizzare l’incontro tra intervento politico e tecnologia al fine di conseguire una cultura più democratica? E quale sarà il ruolo, le opportunità e le limitazioni della cultura on line in un mondo in continuo cambiamento? “

Scarica il report (pdf, 719 kb, 93 pagine)

10 aprile 2007
Alcuni dei miei blog preferiti sono candidati al Webby award
Webby Nella lista dei candidati al Webby award figurano alcuni dei blog da noi molto seguiti e spesso citati all’interno del nostro blog. Tra questi: UX Magazine nella categoria Blog – Business, we-make-money-not-art nella categoria Blog-Cultura/Personale e WorldChanging nella categoria Magazine. La votazione ha avuto inizio il 10 aprile e si concluderà il 27 dello stesso mese, se vuoi puoi votare qui.
5 marzo 2007
Dove artisti e inventori cospirano per salvare il mondo [The New York Times]
Chris Anderson All’interno di un articolo del New York Times viene approfondita la TED conference, all’interno della quale si riuniscono artisti ed inventori allo scopo di scambiarsi idee che consentano di migliorare il mondo. Sono molto interessanti gli highlight della discussione, i quali sono disponibili su internet da quando la BBC ha accusato la TED Conference di essere troppo intellettuale.
27 gennaio 2007
Tadam: reinvenzione dell’esperienza del teatro delle marionette
Tadam Tadam è un progetto che permette di riprodurre la magia degli spettacoli di marionette, realizzato da un gruppo di studenti della scuola di comunicazione visiva Gobelins (Parigi). È possibile costruire il palcoscenico e le marionette, scrivere la trama e animare in tempo reale i personaggi creati, tramite un comando con la forma della classica croce di legno, che dispone di sensori per il movimento.
21 novembre 2006
Arts Management newsletter, un’orribile esperienza con grandi contenuti
Arts Management newsletter Ricchi contenuti e una terribile esperienza d’uso. Così si presenta l’Arts Management Newsletter, sviluppato per i manager dell’arte. Newsletter quasi impossibili da leggere, Pdf usato a sproposito e un navigazione pessima. Comunque, i contenuti meritano davvero un’occhiata.
8 novembre 2006
Experientia presenta un’interfaccia che riconosce i gesti ad una fiera di arte
Artissima Ad Artissima, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, i visitatori potranno sfogliare un catalogo visivo delle recenti opere esposte alla Fondazione Sandretto Rebaudengo, tramite semplici gesti di mani e braccia.

La tecnologia si basa su di un sofisticato riconoscimento dei movimenti, mentre il risultato per l’utilizzatore finale – il visitatore – è un sistema di navigazione dei contenuti semplicissimo, in cui le immagini sono proiettate su di un grande schermo; l’interazione è possibile grazie a nient’altro che una superficie luminosa piatta.

Il progetto è stato sviluppato da Jan-Christoph Zoels, Yaniv Steiner e Ofer Luft di Experientia, la2 società di consulenza di experience design con sede a Torino.

Un prototipo dell’interfaccia basata sul riconoscimento dei gesti era stato precedentemente usato per navigare su Google Earth, e per guidare i movimenti di un ballo rave. Le varie interfacce sono basate sulla tecnologia smartRetina™, che fornisce al designer un “occhio programmabile”, permettondogli di progettare nuove esperienze ed interazioni che non richiedono l’uso di interfacce tangibili.

Video su YouTube

6 novembre 2006
La gente sarà ascoltata: la tecnologia interattiva negli spazi pubblici
AllOfUs kiosk I musei vogliono imparare ad ascoltare i loro visitatori, nello sforzo di competere con altri “fornitori” di informazione e intrattenimento. Si sta studiando come rendere il visitatore un soggetto attivo, che interagisce e arricchisce le mostre con i suoi commenti e opinioni.

Leggi la storia

2 novembre 2006
User-centred design alla Young Tate
Young Tate La Tate Gallery ha realizzato un sito per i ragazzi dai 13 ai 25 anni, e fin dall’inizio ha coinvolto i suoi giovani utenti nella progettazione. Sul sito i ragazzi dispongono di vari strumenti e funzioni per poter personalizzare la loro fruizione dei contenuti artistici.

Leggi il caso di studio

3 settembre 2006
Semplicità ad Ars Electronica
Simplicity - The art of complexity Ars Electronica, il festival austriaco di arte, tecnologia e società quest’anno ha avuto come tema dominante la semplicità.

Cosa significano semplicità e complessità in politica, nell’arte, nella cultura? Come possiamo far fronte alla crescente complessità dell’ambiente in cui viviamo? Come possiamo utilizzare le potenzialità della comunicazione di massa e del real time in modo responsabile?

John Maeda , coordinatore del simposio, ha esordito: “La semplicità inizia, naturalmente, con l’usabilità”.

4 ottobre 2005
Dubrovnik forum sulla leadership e sulla responsibilità
Dubrovnik_window Oggi partitò per Dubrovnik, Croazia, sede del Dubrovnik Leadership Forum, evento organizzato dalle due principali scuole di economia europee, IEDC-Bled School of Management (Slovenia) e ESMT-European School for Management and Technology (Germania). Mi occuperò anche del blog dedicato a Dubrovnik 2005.

Il forum raccoglierà personaggi di spicco del mondo dell’arte, della scienza, della politica, dell’economia, e dell’educazione, al fine di realizzare una reciproca inspirazione.