| Articoli della categoria 'Arte' |
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25 Aprile 2008
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13 Aprile 2008
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| Tutti i video dello Share Festival curato da Bruce Sterling che ha avuto luogo a Torino si trovano online.
A parte Bruce Sterling, i partecipanti al dibattito più entusiasmanti sono stati Massimo Banzi, Julian Bleecker, Donald Norman e Marcos Novak, per nominarne alcuni. Manufacturing: From Digital to Digifab - Bruce Sterling, curatore del Share Festival, scrittore - Stefano Boeri, architetto, capo editore della rivista Abitare Inizio delle conferenze del Share Festival - Sterling e Boeri discutono sulla fabbricazione digitale. Come dice Bruce Sterling “c’è di più sulla mappa che sul territorio”, ma è sicuramente vero che “mi sento più confortevole che mai nella materialità”. Manufacturing Cultural Projects - Montse Arbelo e Joseba Franco, artisti - Katina Sostmann, ricercatrice - Kees de Groot e Viola van Alphen, direzione GogBot Festival Lo sviluppo delle tecnologie digitali ha portato nuove dinamiche nell’arte e nel design. Tre differenti realtà europee presentano i loro processi produttivi nell’ambito dell’arte digitale e del design: ArtTechMedia, progetto di promozione di arte digitale, l’attività di digifab del Dipartimento Design dell’Università der Kunste di Berlino e GogBot Festival, manifestazione olandese improntata sulla creatività applicata ai Robot. - Gianni Corino, ricercatore Plymouth University - Hugo Derijke, artista - Chiara Boeri, artista Come possono contribuire gli artisti alla progettazione dello spazio pubblico e ridefinire la sfera sociale? Integrandosi nella sovrastruttura condivisa dei network sociali, la produzione artistica e la comunicazione digitale sono vettori della trasformazione urbana, in particolare in zone pubbliche come musei, gallerie, piazze e centri commerciali. - Motor, artista - Mauro Lupone, sound designer - Andrea Balzola, teorico dei media e drammaturgo - Anne Nigten, managing director V2_Lab Presentazione di progetti teatrali e di ricerca legati al paradigma post drammatico della narrazione digitale. Il teatro come macchina scenica dove l’attore è performer e le tecnologie assumono ruoli drammaturgici. Patching Zone: Manufacturing Interdisciplinary Collaborations Anne Nigten mostra come l’arte elettronica integri metodologie e processi dalle arti, dall’ingegneria e dalla computer science. Il laboratorio d’arte elettronica come tavolo di incontro per stipulare nuove alleanze tra diverse discipline. - Luigi Pagliarini, artista e neuropsicologo - Franco Torriani, critico - Pier Luigi Capucci, professore universitario Università di Bologna - Gordana Novakovic, artista - Video by Stelarc, artista In quale relazione fisica, intellettiva ed emotiva si trovano uomo e macchina? Una nuova definizione dell’idea di mente che abbandoni definitivamente il pregiudizio per cui l’intelligenza sia una prerogativa unica ed esclusiva dell’uomo, o più in generale del biologico, riconoscendo agli artefatti la capacità di partecipare a questo processo emergente. - Stefano Carabelli, professore Politecnico di Torino - Pietro Terna, professore Università di Torino - Owen Holland, professore University of Essex - Giampiero Masera, Camera di Commercio Torino La sintesi sta nel titolo del panel, con “manufacturing robots”, considerando i robot, da quelli industriali agli androidi, alle applicazione mobili dell’intelligenza artificiale, una espressione massima di industria, creatività, innovazione e arte, come ben dimostra la proposta dell’“Orchestra Meccanica Marinetti”, importante biglietto da visita per il futuro della nostra area. - Roberto Giolito (Advanced Design Fiat) Il designer della 500 Roberto Giolito racconta come è nato il design di questa autovettura simbolo della manifattura industriale italiana. A Manifesto for Networked Objects - Julian Bleecker, professore University of Southern California Ora anche gli oggetti sono in rete, sono arrivati i blogject, gli oggetti che bloggano. Una volta che le “cose” sono connesse a Internet diventano nodi attivi del sistema relazionale, facilitando, collegando e contribuendo all’interscambio dei network sociali, ridefinendo la relazione tra la presenza e la mobilità nel mondo fisico. - Massimo Banzi, co-fondatore Arduino - Fabio Franchino e Giorgio Olivero, artisti Negli anni 90 l’arte digitale richiamava l’immateriale, oggi la società si rapporta alle tecnologie con naturalezza, lasciando che l’immateriale diventi reale, sperimentando sempre nuove interazioni intelligenti tra uomo e macchina, che nel frattempo si è completamente integrata nella vita quotidiana. La manifattura riguarda anche l’arte digitale, dove lo sviluppo di strumenti come la piattaforma Arduino e l’esplosivo avvento di stampanti 3D e di strumentazioni per la fabbricazione digitale ha portato a una integrazione del digitale nel reale– Massimo Banzi, cofondatore di Arduino, piattaforma hardware open source. - Donald Norman, direttore of the Institute for Cognitive Science - Bruce Sterling, scrittore - Luca De Biase, direttore Nova24 - Sole24Ore - Gino Bistagnino, professore Politecnico di Torino Donal Norman presenta il suo ultimo libro “Design del futuro”, dove gli oggetti, agenti di un macrosistema operativo, sono collegati in una rete pervasiva dove la relazione assume più importanza della funzione. - Janez Jansa, artista - Paolo Cirio, artista - Antonio Caronia, teorico Le recenti vicende storiche nella società contemporanea, accecata dai consumi e dall’inquinamento informativo, testimoniano come l’uomo può subire forme di ipnosi collettive orchestrate da un apparato di comunicazione in grado di costruire macchine culturali che trasformano alienazione e disparità in consenso, attraverso strategie “emozionali” che fanno convergere le coscienze: dove finisce la comunicazione e inizia la propaganda? - Ivana Mulatero, critico - Gianluca Cosmacini, architetto - Franco Torriani, critico Presentazione del libro “From Land Art to Bioart”, pubblicato da Hopefulmonster Press, di Ivana Mulatero. - Franco Torriani, critico - Luis Bec, artista - Nicole C. Karafyllis, biologa e filosofa La vita è entrata pienamente nel processo produttivo manifatturiero, creando realtà ibride che si pongono su un ampio spettro tra due poli: entità viventi naturali e artefatti tecnici. Biofatti, zootecnosemiotica, nanotecnologie: sta nascendo una “biologia parallela”, dove organismi artificiali acquisiscono le proprietà del vivente? Two Architectures: Atoms and Bits - Marcos Novak, architetto - Bruce Sterling, scrittore Il teorico dell’architettura Marcos Novak e Bruce Sterling discutono classici concetti di Novak quali la “transvergenza”, le “transrchitetture”, la “transmodernità”, le “architetture liquide”, la “musica navigabile”, il “cinema abitabile”, l’“archimusica”. Esplorazioni architettoniche nella realtà virtuale, aumentata, mixed e alternativa. La giuria: - Bruce Sterling - Anne Nigten - Stefano Mirti Vincitore: Delicate Boundaries di Christine Sugrue |
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12 Marzo 2008
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Il governo britannico mira a rendere il paese un leader globale nelle arti, nei media e nella pubblicità attraverso iniziative tra cui la crezione di migliaia di nuovi apprendistati e l’inaugurazione di una conferenza di business creativo stile Davos.
Il Primo Ministro Gordon Brown ed il segretario di cultura, Andy Burnham, hanno rivelato il piano d’azione, Creative Britain: New Talents for the New Economy, in quello che il governo ha denominato il primo piano supportato dallo stato per muovere le industrie della creatività dai “margini della corrente del pensiero economico e politico” nel Regno Unto. Il piano d’azione [che è stato accolto dall’industria del design] delinea 26 impegnii sia per il governo sia per le industrie per alimentare il talento, creare posti di lavoro e guidare la competività internazionale della Gran Bretagna. Una delle iniziative è quella di sviluppare una nuova annuale World Creative Business Conference che farà da “colonna portante” di una spinta internazionale per fare del Regno Unito il “perno creativo del mondo”. - Leggi tutto l’articolo [The Guardian] - Scarica il piano d’azione (pdf, 1.2 mb, 81 pagine) (via Richard Florida) |
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2 Gennaio 2008
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Il numero di dicembre dell’International Journal of Design è stato appena pubblicato e si concentra fortemente sulle qualità esperienziali e sensoriali dei prodotti e servizi digitali.
Questo è il terzo numero della rivista editata dal Chinese Institute of Design con sede a Taiwan (read more here). |
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17 Dicembre 2007
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Dr. Anthony Dunne e Fiona Raby sono membri del consiglio di facoltà nel dipartimento di Design Interactions presso il London’s Royal College of Art e hanno guadagnato un certo seguito di culto per il loro provocativo lavoro di design basato su uno scenario futuro.
Bruce M. Tharp di Core77 è riuscito a raggiungerli alla conferenza IDSA/ICSID in San Francisco dove hanno presentato un recente progetto che propone robot con “personalità fragili.” Ascoltali mentre discutono sulle idee che ci sono dietro al loro lavoro, o sul progetto dei loro sogni, sui loro sentimenti sul “Critical Design” dopo più di una decade, sulla relazione tra la loro pratica professionale e il lavoro dei suoi studenti della RCA, e altro ancora. |
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12 Dicembre 2007
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Nicolas Nova, ricercatore di user experience e previsione presso il Media and Design Lab (EPFL) e il near future laboratory, si trova attualmente a Bruxelles dove ieri ha tenuto una conferenza all’iMal, un nuovo centro per le culture digitali e la tecnologia.
La presentazione intitolata “Device art as a resource for interaction design and media art” è stata sui legami che stanno svanendo tra il design di interazione, il nuovo media art e la ricerca accademica. L’ibridazione degli ambienti digitali e fisici (attraverso media locativi, display urbani, l’intensificazione dei giochi mobili) è studiata da una grande varietà di gente e istituzioni, non solo da ingegneri e ricercatori accademici, ma anche da artisti e designer. La conferenza mirava a spiegare il perchè i progetti della nuova media art/design di interazione/device art sono rilevanti e cosa ci dicono sul design dei futuri artefatti tecnologici. Scarica la presentazione (pdf, 20 mb, 38 slide) |
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12 Novembre 2007
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Processing è un linguaggio di programmazione open source che può essere utilizzato da studenti, artisti, designer, architetti, ricercatori, e chiunque voglia programmare immagini, animazioni ed interattività. C’è stata molta gente coinvolta nel rendere Processing quello che è oggi, ma alle sue origini c’eranpo due persone - Casey Reas e Ben Fry.
Adesso la MIT Press ha pubblicato un libro scritto da Casey e Ben su Processing. (via Bruce Sterling) |
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17 Ottobre 2007
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Il Design Reaktor Berlin iè un progetto di ricerca multi-disciplinare dell’Universität der Künste Berlin (UdK) e dell’Università delle Arti di Berlino. L’obiettivo è quello di incoraggiare la cooperazione innovativa tra le aziende piccolo-medie e i designer, per poter studiare strategie e prospetti per località post-industriali, prendendo Berlino come esempio.
In una serie di workshop di due settimane tenutasi quest’anno, i collegamenti esperimentali tra scambi, materiali, tecnologie ed strumenti forniti da 52 aziende hanno prodotto centinaia di idee. Dopo una stima della loro fattibilità e del potenziale del mercato, 52 prodotti sono stati sviluppati in cooperazione con le aziende coinvolte. Il sito di Design Reaktor contiene una galleria con i risultati, alcuni dei quali sono pronti per la produzione mentre altri sono più speculativi. Due prodotti che chiamano particolarmente l’attenzione sono il Garden Gun di Jakob Diezinger, Markus Dilger e Rayk Sydow (che non richiede particolari spiegazioni) e la Music Drop di Noa Lerner, un minuscolo riproduttore di musica a forma di goccia. La goccia contiene una canzone che può essere riprodotta una solo volta. In modo interessante, a parte la Music Drop, i 52 design appaiono essere prodotti stand-alone. Non sono state sviluppate né esperienze né servizi. (tramite Marketing & Strategy Innovation Blog e Guerrilla Innovation) |
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5 Ottobre 2007
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Business Week ha pubblicato un resoconto speciale sulle scuole di design che contiene qualche articolo che interessa gli argomenti trattati in questo blog:
L’imperativo del desgin interdisciplinare Mescolando design e business Designer? Ingegnere? Entrambi Il nuovo Istituto per l’Innovazione dell’Università della California del Sud Arte e business: una combinazione reale |
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28 Settembre 2007
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La mobile platform sta assitendo ad una rivoluzione nei paesi in via di sviluppo — come la vita delle persone — con l’Africa adesso più avanzata rispetto al resto del mondo per quanto concerne il mobile banking. Le sfide dell’esperienza dell’utente stanno cominciando solo ora ad essere indirizzate.
Qualora si desiderasse tenere il passo sullo sviluppo di tale settore, sarebbe utile consultare queste storie risalenti solamente all’ultima settimana:
Da notare che tutti i lavori di ricerca sull’utente di Jan Chipchase ed altri sembrano avere ripagato: Nokia domina il settore del mobile handset in India con una straordinaria quota di mercato del 74%. |
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25 Agosto 2007
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Il nuovo laboratorio media di Magyar Telekom Kitchen Budapest (KiBu), ha aperto lo scorso giugno: si tratta di un nuovo media lab per giovani ricercatori interessati alla convergenza della comunicazione mobile, delle comunità online e dello spazio urbano, appassionati alla realizzazione di progetti sperimentali con team interdisciplinari.
Promettenti generatori di idee sono agevolati da condizioni di lavoro indisturbate e borse di studio pagate. Uno degli obiettivi perseguiti da Magyar Telekom con questo progetto, è quello di promuovere nuove iniziative ed idee creative che possano essere competitive sul mercato.
(via Future Now di IFTF ) |
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11 Agosto 2007
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Konstfack, la più grande università svedese di arti e mestieri e design, ha dato vita ad un programma di master di due anni in experience design con un forte focus sull’arte.
L’Experience Design Group ritiene che l’arte, i media ed il design abbiano conseguenze quantificabilisul nostro approcio ai problemi delle persone. I membri dell’Experience Design Group combinano due o tre media dimensionali nel loro lavoro, e progettano esperienze di immersione influenzando il mondo dei significati e modificando il comportamento umano. I componenti di tale gruppo mirano alla formazione di una nuova forma di conoscenza attraverso metodologie di ricerca interdisciplinari e transdisciplinari. La disciplina dell’Experience Design si propone l’obiettivo di esplorare e investigare l’interazione tra significati e sensazioni all’interno dell’esperienza di immersione. A tal scopo l’Experience Design Group vuole sviluppare pratiche ibride di sintesi di design ed arte, paradigmi emergenti di conoscenza esperienziale e pratica, storia, teoria ed economia dell’esperienza. Il sito web dell’Experience Design Group Il sito web dell’Experience Design Group presenta i tre focus del programma:
Il programma. che avrà inizio a settembre, è guidato da Ronald Jones, artista, critico e professore di Studi Interdisciplinari. Cinque blog sono collegati/promossi dal programma:
Per ulteriori informazioni, scarica queste 16 pagine in pdf.. |
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4 Luglio 2007
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Venaria Reale è uno stupendo palazzo tra il XVII ed il XVIII secolo proprio appena fuori Torino, in Italia. Fu costruito come tenuta da caccia per il re di Savoia - e si dice che le prede fossero non solo animali ma anche le donne.
Quando i reali furono deposti appena dopo la Seconda Guerra Mondiale, la popolazione torinese saccheggio il palazzo portando via con se il possibile. Esso funse anche da caserma e casa d’accoglienza per gli immigrati. Come è facile immaginare, ciò che rimase fu solo un bellisimo involucro. Fortunatamente le autorità locali hanno poi deciso di preservarlo e adesso il costoso restauro è giunto a termine. Nella fase di ponderazione su cosa fare con questo enorme palazzo (più grande di Buckingham Palace), la Regione Piemonte ha optato per Peter Greenaway. Il suo progetto, chiamato “Popolamento dei Palazzi”, sarà caratterizzato da cinque proiezioni giganti sulle pareti ormai spoglie del palazzo (sia pannelli che dipinti originali sono andati perduti), raffiguranti la vita di corte nel Seicento e nel Settecento.
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4 Luglio 2007
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| La serie di articoli “Reactor” di Core77 sta divenendo sempre più sofisticata e rilevante nel mondo dell’experience design cui il blog si rivolge. article series is becoming increasingly sophisticated and more and more relevant to the experience design discourse that this blog addresses as well. Esamina gli articoli più recenti (di cui l’ultimo è il mio preferito):
Dominare il Cambiamento Continuo di Kevin McCullagh
Device Art di Carla Diana
ID Strategy Conference Review di Nico Macdonald
Design e Poesia di Xanthe Matychak
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25 Giugno 2007
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Il turismo sostenibile è uno degli obiettivi principali dell’iniziativa Dott07 (un insieme di progetti, eventi ed esibizioni, sviluppati in un anno nel nord est dell’Inghilterra, volti ad esplorare come possa definirsi la vita in una regione sostenibile - e come il design possa essere d’aiuto in questo).
Il direttore di programma John Thackara ha invitato Leandro Pisano ed Alessandro Esposito al prossimo meeting di esperti. Pisano ed Esposito sono soci in Ufficio Bifolco, un’azienda di pianificazione nell’area del marketing e della cultura che lavora con strategie di ICT lo sviluppo di aree rurali del sud Italia. Loro sono gli organizzatori di due eventi del sud Italia - Interferenze e Mediaterrae - che congiungono natura e tecnologia, tradizione ed avanguardia, passato e futuro, locale e globale. Questa unica convergenza di suoni, immagini, paesaggi e riti di una terra rurale, sono segnali di un nuovo modo di visitare nuovi luoghi. (via Doors of Perception) |
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18 Giugno 2007
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Di Adam Lawrence, experience director presso Work.Play.Experience:
Scarica i 12 strumenti di showbusiness per il tuo business (via Usability News) |
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28 Maggio 2007
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Il gruppo di esperti britannico Demos ha appena pubblicato un nuovo report inerente la cultura e la partecipazione al web. Basandosi su casi di studio inglesi, il report, fornisce insight ed esperienze su come la nuova ed emergente tecnologia web possa incrementare la partecipazione pubblica alla cultura e sulle modalità di organizzazione del coinvolgimento online.
Scarica il report (pdf, 719 kb, 93 pagine) |
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10 Aprile 2007
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Nella lista dei candidati al Webby award figurano alcuni dei blog da noi molto seguiti e spesso citati all’interno del nostro blog. Tra questi: UX Magazine nella categoria Blog - Business, we-make-money-not-art nella categoria Blog-Cultura/Personale e WorldChanging nella categoria Magazine. La votazione ha avuto inizio il 10 aprile e si concluderà il 27 dello stesso mese, se vuoi puoi votare qui. |
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5 Marzo 2007
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All’interno di un articolo del New York Times viene approfondita la TED conference, all’interno della quale si riuniscono artisti ed inventori allo scopo di scambiarsi idee che consentano di migliorare il mondo. Sono molto interessanti gli highlight della discussione, i quali sono disponibili su internet da quando la BBC ha accusato la TED Conference di essere troppo intellettuale. |
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27 Gennaio 2007
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Tadam è un progetto che permette di riprodurre la magia degli spettacoli di marionette, realizzato da un gruppo di studenti della scuola di comunicazione visiva Gobelins (Parigi). È possibile costruire il palcoscenico e le marionette, scrivere la trama e animare in tempo reale i personaggi creati, tramite un comando con la forma della classica croce di legno, che dispone di sensori per il movimento. |
Notizie di Experientia
L'UPA (Usability Professionals' Association) è orgogliosa di
Experientia ha appena risolto il problema di posta elettronica con il
Il prossimo 8 novembre avrà luogo la Giornata Mondiale dell'Usabilità
La prima conferenza regionale europea dell'Usability Professionals'
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