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Il video della conferenza tenuta la scorsa settimana da Nicolas Nova a Torino è ora disponibile su Google Video. Le slide sono disponili qui (pdf, 1.36mb, 90 slide).
Nicolas Nova è un ricercatore del Media and Design Lab dell’Istituo Svizzero di Tecnologie di Losanna ed uno degli organizzatori della conferenza LIFT. Il suo discorso “Progettare una nuova ecologia mista di ambienti digitali e fisici” ha costituito una riflessione critica sull’ubiquitous computing basata sulla attuale ricerca sul campo (mostrando ciò di cui discutono Paul Dourish, Genevieve Bell o Stephen Graham), arte/start-up/progetti di ricerca e prospettive alternative come quella che Nicolas sta realizzando con Julian Bleecker. Il discorso è stato organizzato da Experientia e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino. (Ringraziamo il collaboratore di Experientia Haraldur Már Unnarsson per aver reso tutto questo possibile). |
| Articoli della categoria 'Architettura' |
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20 luglio 2007
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10 luglio 2007
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Come AdSense, che ha trasmesso ai dirigenti di Madison Avenue un generale nervosismo, l’Open Architecture Network (OAN) suggerisce che il cocktail di tecnologie collaborative 2.0 assuma una influenza nel business di radicale imnportanza. Nel caso dell’OAN, il settore interessato è quello dell’architettura.
L’OAN è un network nato sul web che costituisce un database di progetti architettonici, ma anche di strumenti di design, nonchè una community. Il suo obiettivo più ambizioso è quello di migliorare gli standard di vita di 5 miliardi di persone- una cifra che include non solo 1 miliardo di persone che vivono in condizioni di povertà, ma anche di una persona su tre che dal 2020, vivrà in condizioni disagiate. Questo è l’obiettivo che Cameron Sinclair, l’architetto attivista che gestisce il sito web, ritiene di poter conseguire solamente colpendo l’intelligenza collettiva sul web. |
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2 luglio 2007
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Nicolas Nova, Swiss Federal Research Institute (CH) Progettare una nuova ecologia con ambienti digitali e fisici 12 Luglio 2007 – 19:00 Questo discorso di Nicholas Nova offrirà un punto di vista critico dell’evoluzione attraverso gli “ambienti ibridi”, come ad esempio le ecologie miste fisiche e digitali, qualche volta anche identificate come media space, realtà miste, ubiquitous computing, e realtà lifelogging. Nicolas Nova è un ricercatore del Media and Design Lab dell’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia con sede a Losanna, presso il quale ha compiuto un PH.D in interazione uomo-macchina. La sua ricerca si focalizza sulla consapevolezza spaziale e di locazione, location-based, e su esperienze di gioco virtuali e tangibili, nonchè sulla forma ibrida di ambienti digitali e fisici. Lui è co-produttore notevolmente acclamato della conferenza internazionalmente riconosciuta e prestigiosa che si tiene a Ginevra, LIFT, che questo anno ha visto partecipare ben 500 persone. Lui gestisce il blog Pasta and Vinegar in merito all’uso ed alle previsioni di tecnologie emergenti. La ettura sarà in lingua inglese ed è organizzata da congiutamente daExperientia e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino – l’organizzazione che è anche responsable del Congresso mondiale dell’Architettura UIA del prossimo anno. Ulteriori supporti alla comunicazione sono forniti dalla comunità di design TURN. RSVP: architettitorino at awn dot it |
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2 luglio 2007
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Jyske Bank, la terza istituzione finanzaria danese, ha investito l’equivalente di 54 milioni di euro nella riprogettazione dell’esperienza fornita al consumatore e nella propria marca.
Un saggio elaborato dall’Istituto di Copenhagen per gli Studi sul Futuro:
Vedi anche questo video di presentazione del concept (2:49). Alla fine di agosto Frank Pedersen, direttore di comunicazione e marketing presso la Jyske Bank, spiegherà coa hanno fatto e cosa hanno ottenuto nello scorso anno, in occasione di Motion, la nuova conferenza in tema di economia sulla nuova esperienza del brand che si terrà in Norvegia. |
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26 giugno 2007
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In seguito alla recente espansione del movimento Slow Food all’area dell’urbanistica (“Città Slow“) e del design (“Slow Design“), ora viene investita anche quella dell’abitazione. Il WorldChanging riferisce:
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11 giugno 2007
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Jake Barton gestisce un marchio di design nella città di New York, Progetti Locali. Loro si definiscono ‘media designer’, in quanto lavorano sulla connessione di broadcast media, media interattivi, architettura e spazi fisici, esplorando interfacce innovative, e realizzando prodotti ibridi a metà starda tra interfacce fisiche ed online. Loro sono, inoltre, particolarmente coinvolti nei progetti di storytelling collaborativi.
Barton è stato uno dei principali speaker in occasione del Postopolis!, un evento della durata di cinque giorni sui temi dell’architettura, dello sviluppo urbano, del pasaggio, e del design, presso lo Storefront for Art and Architecture di New York. Postopolis! è stato organizzato da: BLDDBLOG, City of Sound, Inhabitat, Subtopia e Storefront for Art and Architecture di New York. L’evento si è svolto dal 20 Maggio al 2 Giugno del 2007. Dan Hill, già capo della tecnologia interattiva e del design presso la BBC ed attualmente direttore del web e broadcast presso Monocle, ha realizzato uno straordinario report sulle presentazioni di Postopolis! (tutti i post) all’interno del suo blog City of Sound. Nel suo discorso, Barton descrive vari concetti dei suoi recenti progetti guidati dal consumatore che mi sembra importante approfondire all’interno di questo blog di experience design:
Nel commento finale, Hill descrive l’approccio di Progetti Locali come senza radici, aperto, elegante, e specifico per il problema proposto, capace di fornire un’ illustrazione immaginativa e tuttavia pragmatica del potenziale nella sovrapposizione fra gli spazi fisici e digitali. |
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4 giugno 2007
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Il termine Web 2.0 è stato coniato per descrivere il fenomeno delle community come blog, wiki ed i bussiness di grande valore ispirati da questi. Ma non tutto è incluso in questo termine, afferma David Reid di BBC News.
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26 aprile 2007
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In “L’infrastruttura dell’esperienza e l’esperienza dell’infrastruttura: significato e struttura degli incontri quotdiani con lo spazio”, Genevieve Bell, capo antropologa dell’Intel, e Paul Dourish, professore di UC Irvine, esplorano lo spazio quale infrastruttura per le nostre esperienze di vita nel mondo, e discutono le modalità attraverso le quali il computing pervasivo possa trasformare l’esperienza.
Il paper è stato pubblicato nell’ultimo numero di Planning and Design – dedicato a “spazio, socialità, e computing pervasivo“. Scarica il paper (pdf, 173 kb, 18 pagine) (via Peter Dalsgaard) |
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30 marzo 2007
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Il Yale symposium realizzerà il forum Market of Effects volto all’approfondimento della storia, dell’articolazione e delle prospettive di evoluzione dell’experience economy in relazione al design di architettura e di sviluppo urbano. Verranno sollecitate proposte in merito alla combinazione di vari fattori, quali gli effetti d’interazione, le sensazioni extra-visuali, la stratificazione dei dati, e l’appealing della personalizzazione del punto vendita.
Programma e registrazione dell’informazione (Io spero che Molly pubblicherà qualcosa online in seguito, come presentazioni, audio o video, così tutti potremo divertirci.) |
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20 marzo 2007
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Jonathan Hopfner scrive sul Managing Information Systems (MIS) di come la Singapore Management University abbia sfruttato un impedimento di movimento per creare un nuovo campus IT attorno all’utente, al fine di realizzare un’esperienza positiva, partecipativa, tecnologica e d’apprendimento. Questo studio ha consentito di progettare prototipi sperimenentali di classi, valutati da gruppi di professori di particolare interesse. |
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23 gennaio 2007
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Nel dibattito tenutosi presso l’UCI Laboratory for Ubiquitous Computing and Interaction, Ken Anderson, antropologo e manager di People and Practices Research, gruppo di lavoro di Intel Research, ha parlato degli studi condotti sulla spazialità e sulla mobilità negli ambienti urbani e transnazionali, al fine di supportare i crescenti interessi di Intel nell’ubiquitous computing.
La presentazione può essere vista su video scaricaabile dal sito web di UCI ma siete avvisati: è molto grande (387.4 mb) e bisogna scaricare interamente il file per poterlo vedere. Sfortunatamente la qualità dell’audio e del video lascia a desiderare. (via blog di Fabien Girardin 7.5th Floor) |
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3 ottobre 2006
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1 ottobre 2006
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Creativity and the City è il titolo di un nuovo libro edito da Simon Frank e Evert Verhagen. Il libro illustra come l’economia creativa sia cambiata nelle città e soprattutto in Olanda. |
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1 ottobre 2006
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Allison Arieff, giornalista del New York Times, denuncia, sul suo blog Living Design, i grossi problemi di design delle moderne strutture ospedaliere, citando i risultati di uno studio condotto dall’Università di Groningen (Paesi Bassi) – (pdf, 3.1 mb, 34 slide).
Gli ospedali di oggi sono in genere anonimi edifici istituzionali, non progettati per il loro vero scopo – la cura. Lo studio raccomanda di adottare soluzioni progettuali radicali per i futuri ospedali: ad esempio, usare come modello i centri commerciali, prevedere aree dedicate al benessere e costruire spazi dedicati alle attività comuni dei pazienti.
(via Smartspace) |
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10 settembre 2006
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16 gennaio 2005
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Il Centro di Design di Israele, primo museo di Israele dedicato al design, verrà inaugurato in Holon dal 2008. Sono state pianificate una serie di conferenze volte ad esplorare il ruolo del design nella società e la nascente consapevolezza del nuovo museo.
La prima conferenza, organizzata dal Prof. Erzi Tarazi dell’Accademia Bezalel e Amnon Silber del Centro di Design di Israele, sarà centrata sulla Progettazione di Esperienze negli Spazi Pubblici. La conferenza avrà luogo il 2 Novembre presso la Mediateca di Holon. Tra gli speaker principali: l’internazionalmente celebrato designer ed architetto del progetto del museo Ron Arad, il partner di a href=”http://www.experientia.com/”>Experientia e specialista di esperienza dell’utente Jan-Christoph Zoels, e lo scrittore di architettura recentemente nominato Preside della Facoltà di Arte, Design & Architettura all’Università di Kingston, Deyan Sudjic. Vedi il programma (scorri sotto per il testo in Inglese) |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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