counter create hit
Putting people first in italiano
NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

Cultura

Design

Economia

Locations

Media

Metodi

Pubblico

Servizi

Temi sociali

Architettura


Arte


Creatività


Cultura


Identità


Mobilità


Museo


Co-creazione


Design


Design di interazione


Design dei servizi


Experience design


Presence


Ubiquitous computing


Advertising


Branding


Business


Innovazione


Marketing


Meccatronica


Tecnologia


Africa


America


Asia


Australia


Europa


Italia


Torino


Blogging


Conferenze


Giochi


Libri


Media


Mondo virtuale


Telefonia mobile


Esperienza dell'utente


Etnografia


Previsione


Prototipazione


Ricerche sull'utente


Scenari


Usabilità


Anziani


Bambini


Disabili


Giovani


Educazione


Salute


Ricerca


Servizi finanziari


Servizi pubblici


Sviluppo urbano


Turismo


Cambio sociale


Comunicazione


Digital divide


Mercati emergenti


Partecipazione


Sostenibilità


  Articoli della categoria 'Anziani'
30 Aprile 2008
Microsoft sviluppa il ’senior PC’
senior PC Microsoft UK sta sviluppando un “senior PC”, che avrà un’interfaccia semplice e sarà mirato agli utenti più anziani, scrive Jane Wakefield su BBC News.

La macchina conterrà software che permette agli utenti di gestire ricette mediche così come strumenti simplificati per l’uso quotidiano, come la gestione delle foto.

La macchina, che si sta sviluppando in collaborazione con gli enti di beneficenza Age Concern e Help the Aged, è uno dei diversi progetti a cui sta lavorando l’azienda.

I progetti sono stati rivelati alla conferenza Digital Inclusion a Londra.

Leggi tutto l’articolo

24 Aprile 2008
La Germania vuole diventare leader mondiale nel design per gli anziani
Stanford iTunes U Il governo Tedesco ha appena annunciato un’iniziativa di alto livello affinché il design universale e transgenerazionale raggiunga la leadership mondiale nella produzione di prodotti innovativi per gli anziani tra cui prodotti innovativi per gli anziani tra cui strategie di innovazione, sviluppo di prodotti e servizi, progetti di scuole di design, e un network di design universale.

Come indicato sul sito del Ministero Tedesco della Famiglia, gli Anziani, le Donne e i Giovani, l’obiettivo è quello di ampliare il potenziale che gli anziani possono fornire all’economia, sviluppando nuovi prodotti e servizi per gli anziani, che in cambio possono garantire lavori esistenti e creare dei nuovi, e rendendo le aziende (in costruzione, design di interni, tecnologia, design dell’informazione, turismo, ecc.) consapevoli delle enormi opportunità di questa tendenza futura e di supportarle con nuove idee.

Un comunicato stampa del 23 Aprile 2008, fornisce più dettagli sulle iniziative in programma:

Le aziende, gli esperti e le organizzazioni per i cittadini e consumatori più anziani saranno in grado di scambiarsi continuamente esperienze e idee su una nuova piattaforma nazionale, con l’obiettivo di creare una più forte integrazione dell’esperienza degli anziani, e di conseguenza prodotti migliori, che saranno utili e piacevoli per tutte le generazioni.

  • Le aziende di piccole-medie dimensioni verranno rese consapevoli delle opportunità del mercato dei cittadini più anziani attraverso workshop e forum regionali;
  • Per aumentare in numero di nuove aziende fondate da cittadini anziani, essi offriranno informazioni personalizzate e opportunità di addrestramento in collaborazione con le Camere di Commercio e le istituzioni pubbliche;
  • Una collezione di esempi “best practice” di idee di business promettenti fornirà buone idee e incoraggiamento agli anziani per aiutarli a fare il salto verso l’indipendenza.

La Germania diventerà leader nel design “trans-generational”.

  • Un network di competenze sul “design universale” raccoglie informazione e compentenze riguardanti lo sviluppo dei prodotti;
  • Le competizioni di design nelle istituzioni di istruzione forniranno ispirazione per il tipo di prodotti e di imballaggio che sono attrattivi ed utilizzabili da gente di ogni fascia d’età;
  • Una mostra itinerante mirata al grande pubblico mostrerà nel particolare esempi di prodotti ed idee di successo che sono andati oltre le generazioni.

I consumatori più anziani troveranno più facilmente prodotti e servizi che si basino sui loro bisogni e requisiti.

  • Il Governo Tedesco sta investigando se un’azienda di qualità di prodotti inclusivi per l’età possa fornire supporto agli anziani durante gli acquisti, e se possa stimolare lo svilupopo di questi tipi di prodotti;
  • Materiali di informazione, come le checklist, renderanno più facile per i consumatori più anziani il trovare i prdotti e i servizi utili all’interno dell’offerta di mercato.

L’iniziativa inizialmente andrà avanti fino al 2010.

Ecco alcuni altri link in Tedesco: - Wirtschaftskraft Alter (sito del progetto) - Project backgrounder (pdf, 12 pagine) - Design competition “Von Kopf bis Fuß” [Da capo a piedi]

11 Dicembre 2007
Intervista a Hilary Cottam
Hilary Cottam Mi è costato parecchio fissare un’intervista con Hilary Cottam, Designer of the Year 2005 britannica e precedente direttrice di RED [sito archiviato], l’unità d’innovazione del Consiglio del Design del Regno Unito chiusa nel frattempo, e ora uno dei partner fondatori di Participle. Ma ne è valsa la pena.

Nei 30 minuti di intervista abbiamo discusso diverse aree che stanno a cuore a questo, incluse co-creazione con gli utenti finali, il potere del design di trasformare i servizi pubblici e provvedere un nuovo approccio all’affrontare problemi difficili come il diabete, e che ora ha a che fare in modo costruttivo con una popolazione che invecchia. Naturalmente ha anche parlato della sua nuova avventura Participle.

L’intervista è stata pubblicata sul sito di Torino World Design Capital, dove l’autore di questo blog partecipa mensilmente.

Leggi tutto l’articolo

21 Settembre 2007
I robot spengono gli anziani cittadini giapponesi
ifbot Probabilmente con l’applicazione dei principi di design utente-centrico si sarebbe potuta prevenire questa sconfitta:

I dispositivi high-tech ed i robot futuristici che il Giappone aveva sperato potessero andare essere d’aiuto nella fase di invecchiamento della popolazione ha fatto presa sugli anziani, che secondo le previsioni costituiranno il 40% della popolazione a metà del secolo.

“Molte persone (anziane) non sono interessate ai robot. Loro vedono i robot troppo complicati e poco pratici. Vogliono essere liberi di girare per casa, fare il bagno, andare in bagno, tutto qui” dice Ruth Campbell, un’assistente sociale geriatrica presso l’Università di Tokyo.

La produzione giapponese ha dovuto quindi apprendere duramente che gli anziani vogliono prodotti quotidiani adatti ai loro bisogni — facilità di lettura per coloro che hanno problemi di vista, grandi tasti per persone con tremore alle mani e suoni chiari per coloro che soffrono di problemi all’udito.

Leggi la storia [Reuters]

13 Settembre 2007
Progettare per gli anziani: puntando sulla voce dell’esperienza
Designing for the elderly Tramite Core77, ho visitato il sito web Modern Plastics Worldwide, che contiene un ottimo articolo sul Design Universale, o “Design Inclusivo,” come lo chiamano adesso.

Data la continua crescita, mai registrata prima, del tasso di invecchiamento delle popolazioni di America, Asia ed Europa, si rendono necessari molti oggetti progettati per gli anziani.

“Come progettare per questo crescente gruppo di consumatori? Bene, suggerisce in modo non specifico Davin Stowell, CEO di product design di Smart Design (New York). Lui sostiene che i designer non dovrebbero limitarsi a produrre beni specificamente progettati per la fascia di consumatori anziani, eccetto che per prodotti specifici. “Stiamo diventando una società più giovane,” precisa, non in termini di età ma riferendosi a come le persone percepiscono se stessi.

La sua raccomandazione: pensare in termini di design ‘universale’, o meglio ancora di ‘inclusivo’. Utilizzando materiali più leggeri, combinando materiali con grandi contrasti per rendere gli oggetti più facili da vedere o in controluce, che utilizzino il soft-touch o tramite altri semplici prese: tutti esempi di aspetti di design che sono apprezzati dagli anziani ma che offrono benefici anche a tutti gli altri utenti.”

Leggi la storia

31 Agosto 2007
Insight per la società che sta invecchiando
Ageing society Riconoscendo l’importanza dell’anzianità e delle sfide ad essa connesse per il benessere di tutto il mondo, le aziende danesi TrygFonden, INDEX: e CIID hanno avviato uno studio sulla vita delle persone anziane per raggiungere una più profonda comprensione dell’anzianità e per basare su tale acquisita conoscenza la progettazione di possibili soluzioni di design.

La ricerca indaga le comuni concezioni relative alla gente anziana e sposta il focus del pensiero del design come facilitatore di sussidi e di apparecchi di intervento speciali alla ricerca di opportunità nella prospettiva socio-economica e in quella macroeconomica. I risultati cui è pervenuto lo studio, indicano la presenza di vari trend nell’area dell’occupazione secondaria, della dignità e del modo in cui gli anziani percepiscono il tempo e lo spazio.

Attraverso l’impiego di metodologie di osservazione dell’utente, di design thinking e di sintesi, abbiamo osservato e filmato, all’interno della propria casa, le persone anziane di diversi paesi: UK, US, Danimarca, India, Taiwan, Italia, Israele, Sud Africa e Colombia.

Aneddoti informativi: Insight sulla società dell’anzianità (pdf, 11.9 mb, 19 pagine)
Questo articolo inserisce i risultati nel contesto delle persone e ne estrapola le possibili soluzioni da applicare agli individui.

Aneddoti Informativi II: Design per la società dell’anzianità (pdf, 3.5 mb, 12 pagine)
Il secondo articolo si occupa di tematiche macro inerenti l’anzianità e descrive come il pensiero di design possa contribuire alla formazione di una società in cui gli anziani siano integrati in modo migliore e alla trasformazione delle difficoltà teoriche in opportunità.

In conclusione:
“La qualità della vita nell’anzianità va ben oltre il desiderrio di mere comodità per avere una vita sana, sicura e significativa. La salute e la casa sono solo una faccia delle loro necessità. Costruire e fortificare un senso di inclusione e di dignità, questo dovrebbe essere l’obiettivo dell’iniziativa pubblica così come una responsabilità sociale.”

25 Agosto 2007
Una ricerca britannica mostra che i vecchi utenti del web trascorrono più tempo degli altri online
UK elderly I vecchi utenti del web sono coloro che trascorrono più tempo online di altri gruppi di utenti, secondo quanto affermato dal report annuale dell’Office of Communications britannico.

Il report di 330 pagine fornisce un’ampia visione di come gli inglesi utilizzino i vecchi ed i nuovi media, e scopre una nazione che ama i propri media, i propri gadget ed i propri ingranaggi hi-tech.

Il 16% degli inglesi oltre i 65 anni spendono circa 42 ore al mese online - più di qualsiasi altra fascia d’età.

Un altro risultato sorprendente, specialmente per i managere dei media tradizionali che guardano al futuro con i propri consumatori, consiste nel fatto che i ragazzi stiano abbandonando i vecchi media per i nuovi. Mentre fino due anni fa i ragazzi tra gli 8 ed i 15 anni guardavano i video, ora solo il 38% lo fa. Fino a due anni fa il 61% giocava abitualmente con i video game, ed oggi solo il 53%. I media che oggi riscuotno maggior successo sono internet ed in particolare i siti web di social-networking. Questo trend sembra assumere un’accellerazione quando i ragazzi entrano nell’adolescenza. Circa i due terzi dei ragazzi tra i 12 ed i 15 anni usa internet, mentre i bambini che navigano sul web tra gli 8 e gli 11 anni sono solo il 41%.”

- Leggi l’articolo della BBC
- Leggi l’articolo dell’Economist

7 Agosto 2007
Fing: la prossima generazione di fondazioni internet dalla Francia
Fing Qualche volta ho seguito il blog francese di innovazione ACTU, ma solo recentemente ho saputo che questo rientra in una più grande iniziativa chiamata “Fing“. Fing (Fondation Internet Nouvelle Generation) mira a stimolare e promuovere la ricerca e sviluppo e l’innovazione nell’uso e nei servizi dell’ICT.

La presentazione di Fing è molto centrata non tanto sull’aspetto dell’innovazione tecnologica, quanto sull’obiettivo del loro progetto, ovvero quello di realizzare ed apportare miglioramenti sull’utilizzo di internet e sui servizi da questo forniti, che siano capaci di rispondere realmente alle necessità degli utenti, al loro stile di vita ed ai loro desideri.

Fing intende aiutare le corporazioni, le agenzie pubbliche, le organizzazioni educative e di ricerca a proporsi come pionieri di tale nuovo approccio all’internet del futuro.
Attraverso la collaborazione, la creatività e la sperimentazione Fing cerca, infatti, di migliorare l’efficienza del processo innovativo e, al tempo stesso, di ridurre i rischi delle parti coivolte.

Fing collabora con altre simili iniziative avviate in Europa e nel mondo. Il CEO di Fing, Daniel Kaplan, è membro dello eEurope Advisory Group della Commissione Europea.

Attualmente Fing conta più di 165 membri, tra cui: BNP Paribas, EDF, Ericsson, Eutelsat, France Telecom/Orange, Galeries Lafayette, HP, INRIA, Microsoft, i Ministeri di Educazione e Ricerca, Toshiba, etc.

Ricercando ancora informazioni su argomenti simili ho scoperto l’esistenza di altre interessanti iniziative come:

  • Villes 2.0 (Città 2.0), che mira ad aiutare stakeholder tradizionali dell’ambiente cittadino (aziende, istituzioni, enti sociali) e “attori digitali” a progettare e realizzare trasformazioni urbane e mobili attraverso la collaborazione.
     
  • Active Identities, focalizzato sull’identificazione e stimolazione delle azioni necessarie per rendere la gestione attiva delle identità digitali parte di una risorsa capace di consentire agli utenti il controllo della loro vita e realizzare progetti, divenendo fonte di innovazione e di creazione del valore.
     
  • Innovative Interfaces, progetto che mira a sviluppare interazioni dirette o indirettecon macchine o servizi digitali capaci di soddisfare le necessità di persone con “difficoltà”.
     

Sono disponibili anche numerosi video della presentazione tenuta dal Ceo di Fing, Daniel Kaplan, nel corso della conferenza LIFT07.

18 Luglio 2007
Le aziende snobbano il ‘telefonino per anziani’
Life Phone La BBC riferisce che i magazzini britannici si stanno rifiutando di fornire telefonini diretti ad anziani perchè non rientranti nel proprio target di consumatori, secondo quanto affermato da un distributore di telefonini.

Stewart Smith, capo di Communic8, afferma che non ha trovato alcun network operator preparato ad associarsi con i produttori dell’Emporia Life handset.

Il telefonino dal costo di 170 sterline (320 dollari, 230 euro) presenta tasti semplici da utilizzare, un facile display ed un ben visibile interruttore rosso sul retro.

Gli enti di beneficenza per anziani hanno accusato l’industria del mobile di andare contro gli interessi degli anziani.

Il produttore Emporia, con sede principale in Austria, sta indirizzando i propri prodotti di telefonia agli over-50 ma, a dispetto di un grande e potenziale mercato, ha incontrato delle resistenze alla vendita in UK.

“Stiamo discutendo con molti rivenditori, il problema è che loro non credono che questo tipo di prodotti si adatti al loro brand,” dice Mr Smith, direttore manager del distributore britannico Communic8.

- Leggi la storia
- Guarda il video del report
- Guarda il video dei pensionati che utilizzano il telefono

18 Giugno 2007
1mld di euro nelle tecnologie digitali perchè gli europei invecchino meglio
Ageing Comunicato stampa della Commissione Europea:

In risposta alle necessità della popolazione di persone smpre più anziane europee, la Commissione ha oggi adottato un Piano di Azione Europeo per “Invecchiare Bene nella Società dell’Informazione”. Questo piano è accompagnato da un nuovo programma di ricerca europeo che solleva ad oltre 1mld di euro l’investimento nella ricerca di tecnologie di comunicazione einformazione (ICT) dirette a migliorare la qualità della vita delle persone anziane all’interno della propria casa, sul posto di lavoro e nella società in generale.

Questa iniziativa contribuirà a consentire agli europei anziani di rimanere attivi più a lungo e di vivere indipendentemente. Loro promettono tre vincite per l’Europa: miglioramento della qualità della vitae partecipazione socilae per europei anziani, nuove opportunità di business per le aziende europee e servizi sociali più efficenti e personalizzati.

Nel 2020 il 25% della popolazione europea sarà composta da over 65. La spesa sulle pensioni, sulla salute e sulla cura di lungo termine si prevede che aumenti dal 4 all’8% del PIL nei prossimi decenni, triplicandosi nel 2050.

ICT contribuirà a rendere gli anziani più attivi e produttivi; a coinvolgerli nella società attraverso servizi online più accessibili; ed a migliorare la loro qualità della vita.

La maggiorparte degli anziani, tuttavia, non apprezza ancora i benefici dell’era digitale, solo il 10% sa utilizzare internet. Gravi problemi di vista, di udito o di abilità, comportano frustrazione per gli sforzi impiegati.

In risposta il Piano d’Azione di oggi mira a:

  • Superare le barriere tecniche e regolatorie allo sviluppo del mercato, tramite valutazioni di mercato e agevolando lo scambio di best practice tra gli Stati Membri;
  • far crescere la consapevolezza, e costruire un consenso attraverso la cooperazione nel 2007 degli stakeholder e grazie alla creazione di un portale internet di best practice,
  • accelerare la raccolta attraverso una serie di progetti pilota ed uno schema europeoper case intelligenti e applicazioni indipendenti;
  • amplificazione di ricerca e di innovazione supportando sin da subito il programma di ricerca dedicato allo “ambiente di vita assistito”.

Leggi di più sull’argomento

(via eGov monitor)

28 Maggio 2007
L’Experience deisgn per un telefonino per anziani
Jitterbug Jesse James Garrett, presidente di Adaptive Path, scrive in un articolo del Business Week in merito al nuovo prodotto della telefonia mobile e dei servizi ad esso correlati, progettati dall’azienda Jitterbug, rivolto ai convinti tecnofobici.

Vendere la tecnologia a tecnofobici può non sembrare una strategia di business molto intelligente, ma le cose cambiano se si considera che questa parte del mercato, nei soli Stati Uniti, ammonta a 100 milioni di baby boomers e senior.

Per Arlene Harris l’opportunità era troppo allettante per essere ignorata. Harris è la mente dietro Jitterbug, una azienda fondata lo scorso ottobre volta a coniugare un unico telefonino (progettato da Jitterbug e realizzato da Samsung) e un set di servizi ideati per rispondere alle esigenze di utenti anziani. Grazie al controllo della produzione del protto e dei servizi, l’azienda è in grado di realizzare un’espereinza ’senza cuciture’ ed innovativa, una vera rarità nel settore.

Una parte sostanziale della fase di progettazione consiste nel design di un telefonino che semplifichi l’esperienza dell’utente, basandosi sugli insight della ricerca condotta che informano sull’incapacità di utenti anziani di interpretare agevolmente la simbologia convenzionalmete adottata.

Leggi la storia

15 Maggio 2007
Migliorare la vita delle persone affette da demenza e di coloro che li seguono attraverso il design
Alzheimer100 Alzheimer100 è un progetto britannico che mira a sviluppare soluzioni creative per fronteggiare le sfide presentate dalla demenza.

Alzheimer100 è solo una parte del Design del tempo, un progetto annuale sviluppato nel nord-est e diretto da John Thackara (recente intervista: En / It), volto ad indagare in che modo il design possa apportare miglioramenti alla vita di ogni giorno.

Persone affette da demenza, coloro che li seguono, erogatori di servizi ed esperti del campo sono coinvolti nel progetto. I gruppi collaborano per condividere le loro esperienze, pensieri ed idee attraverso video, fotografie, giornali, web log ed ed altri mezzi, al fine di progettare nuovi servizi e prodotti.

L’obiettivo è quello di produrre un innovativo pilota innovatore che migliori, attraverso l’impiego del design, la vita di quanti coloro sono affetti da demenza. Le possibilità di output son molto vaste, ma non necessariamente focalizzate sul “nuovo”, ma volte anche alla revisione ed ottimizzazione dei servizie prodotti già esistenti.

3 Maggio 2007
Compagnie di assicurazione sulla salute conducono ricerche etnografiche e testano i prototipi per realizzare un’esperienza personalizzata
Humana Anthony O’Donnell riferisce su “Assicurazione & Tecnologia” che l’aspirazione delle compagnie di assicurazione come Humana e WellPoint è la realizzazione di un forte legame con il consumatore accompagnato da personalizzazione del servizio.

Chris Nicholson, direttore di Humana spiega come il loro lavoro si estenda alle ricerche etnografiche, alla proposizione di servizi che aiutino il consumatore nella gestione sua salute, di piani di selezione, e delle spese finanziarie.

Il 2004 è stato dedicato alla ricerca di quei canali di comunicazione che risultassero funzionali a tale obiettivo seguendo quattro criteri principali: consolidazione, personalizzazione, distillazione, attuabilità. Un altro elemento che risulta importante per la personalizzazione dell’esperienza è costituito dall’attività di testing dei prototipi, volta alla modellazione del prodotto sulle necessità e sugli insight dei clienti.

Leggi la storia

8 Aprile 2007
Consumer technology: la facilità d’uso è solo un mito?
Ease-of-use Nel corso del forum del 4 aprile gli intervenuti hanno discusso in merito ai crescenti problemi connessi alle funzioni di product design e dell’intento di migliorare la facilità d’uso per riconquistare i consumatori. Tra gli speaker vi erano Bill Moggridge, fondatore di IDEO; BJ Fogg, fondatore dello Stanford Persuasive Technology Lab; John Paczkowski, redattore di AllThingsD.com del Wall Street Journal e Tim Plowman del Digital Health Group dell’Intel.

Leggi la storia

2 Febbraio 2007
Il progetto di Experience Design Lab sulla cura degli anziani
Experience Lab L’Experience Design Lab della Media & Design Academy, Belgio, ha enfatizzato il suo, già accennato, impegno nella diffusione della filosofia user-centred design all’interno dei suoi dipartimenti con l’inaugurazione di un nuovo progetto inerente le condizioni di vita degli anziani. Gli studenti dell’Accademia hanno adottato una metodologia centrata sull’experience design, al fine di realizzare una piacevole esperienza per l’utente e comprenderne l’ottica.

Una sintetica visione del documento sulla ricerca di design, in lingua inglese, è anche scaricabile (pdf, 83 kb) dal sito del laboratorio.

31 Gennaio 2007
Il TRIL Centre: ricerche etnografiche sull’età per sviluppare tecnologie per le persone anziane
The TRIL Centre Intel ed il Governo Irlandese stanno collaborando per la costruzione del TRIL Centre, la più grande iniziativa al mondo volta allo sviluppo di tecnologie nel settore sanitario. Si tratta di un insieme di progetti di ricerca che indagano, con approccio etnografico, le conseguenze fisiche, cognitive e sociali dell’età, con lo scopo di consentire alle persone anziane di vivere autonomamente in casa e migliorare la qualità della loro vita.

Leggi la storia (InfoWorld)
Read press release

30 Gennaio 2007
Due terzi degli inglesi utilizza solo 4 funzioni del loro telefonino [Cellular News]
Brit texting Due terzi degli inglesi utilizzano appena quattro funzioni del loro telefono cellulare. La maggioranza degli intervistati nel corso dell’indagine condotta da Cellular News sostiene che la tecnologia moderna sta diventando sempre più complicata.

Leggi la storia

(via textually.org)

31 Dicembre 2006
L’UK Design Council sul design centrato sull’utente e sull’experience design
Design Council Il nuovo sito dello UK Design Council presenta una serie di nuove sezioni, tra cui alcune sulla progettazione centrata sull’utente e l’Experience design. Purtroppo, quest’ultima sezione è concentrata fortemente sull’importanza della marca, e non sull’esperienza delle persone. Altre sezioni interessanti parlano di design inclusivo, design dei servizi e ricerche sui trend.
22 Dicembre 2006
Studi di previsione britannici sui trend futuri nei prossimi 50 anni
Sigma scan L’Horizon Scanning Centre dell’Office of Science and Innovation (UK) ha commissionato una ricerca sui trend futuri della scienza e della tecnologia nei prossimi 50 anni. La ricerca si compone di due report, Sigma e Delta, elaborati rispettivamente da Outsights-Ipsos Mori e l’Institute for the Future. Molti e vari gli argomenti d’interesse.
22 Novembre 2006
Living old
living old Vivere a lungo non significa vivere meglio. Negli USA la fascia degli over 85 è quella in più rapida crescita. Ma poter raggiungere un’età più avanzata vuol dire confrontarsi sempre di più con malattie croniche e un declino fisico prolungato che richiedono un’immensa quantità di cure.

sito web di Frontline’s Living Old

Leggi anche l’interessante riflessione di Virginia Heffernan del New York Times