| Il Business Innovation Factory (BIF) non profit ha lanciato ieri un nuovo laboratorio per abilitare l’innovazione nell’educazione superiore. Il laboratorio supporterà il design di soluzioni che aumenteranno i risultati dei college, miglioreranno l’esperienza degli studenti e la qualità e l’effettività del sistema educativo superiore americano. L’inaugurazione del BIF Student Experience Lab è supportata da un sussidio di $280,000 della Fondazione Lumina per l’Educazione.
Il Student Experience Lab è il secondo laboratorio BIF online, preceduto dall’Elder Experience Lab e la sua riuscita iniziativa Nursing Home of the Future del 2008. |
| Articoli della categoria 'America' |
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12 maggio 2009
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2 maggio 2009
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danah boyd (blog), una ricercatrice di Microsoft Research New England e Socia del Berkman Center for Internet and Society dell’Università di Harvard, è stata una delle relatrici del Symposium for Teaching and Learning with Technology del 18 Aprile, un evento annuale sui modi in cui la tecnolgia può essere utilizzata per migliorare l’insegnamento, l’apprendimento e la ricerca.
Il suo discorso “Living and Learning with Social Media” è online:
- Leggi il discorsoRead talk |
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30 aprile 2009
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Oggi, il direttore di Cooper-Hewitt Paul Warwick Thompson ha annunciato i vincitori e i finalisti del National Design Awards 2009, che riconosce il primato, fra una varietà di discipline.
Il Lifetime Achievement Award 2009 – in riconoscimento a un individuo che ha dato un profondo e duraturo contributo alla pratica del design contemporaneo – è andato a Bill Moggridge, un vero pioniere del design utente-centrico e del design di interazione. “Bill Moggridge è co-fondatore di IDEO, una società di consulenza globale di design, che crea impatto attraverso il design. Un Royal Designer per l’Industria, Moggridge ha progettato il primo laptop del mondo. E’ stato un pioniere dell’interaction design e ed è stata una delle prime persone a integrare il fattore umano nel design di software e di hardware. E’stato curatore presso il Design Museum; professore ospite di design dell’interazione preso il Royal College of Art a Londra, lettore di design alla London Business School e membro del Comitato Direttivo per l’istituto di interaction design di Ivrea, in Italia. Attualmente è professore consulente associato in seno al programma di design all’università di Stanford. Il suo libro, il DVD e il website “Designing Interactions” narrano del modo in cui il design sta trasformando le nostre esistenze.” Bill, complimenti da tutti noi di Experientia! |
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29 aprile 2009
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Newspaper Association of America (NAA) ha pubblicato un report di uno studio sul modo in cui i giovani usano i siti di notizie. - Sommario esecutivo - Report completo - Presentazione alla NAA Annual Convention ad Aprile 2009 “La NAA Foundation e il Media Management Center alla Northwestern University si sono unite per esaminare e testare metodi migliori che incontrino le preferenze dei teenagers. Abbiamo sviluppato prototipi di home page e pagine di livello di storia, poi le abbiamo testate in focus group negli Stati Uniti. La risposta dei teenager è stata notevolmente e straordinariamente coerente, indipendentemente dalle dimensioni del mercato o dalla posizione. Abbiamo scoperto che esistono modalità migliori per fornire ai teenager notizie online. La soluzione non sta nel diluire le notizie, ma nell’essere più audaci. Il termine ” Website di notizie per un pubblico giovane” evoca l’immagine di un sito carico di contenuti sullo stile di vita e sull’intrattenimento, con a lato un piccolo spazio dedicato alle notizie. Tuttavia, ciò che i teenager interpellati dicono di dsiderare, sono nuovi siti che trasmettano notizie bene, non abbassando il livello culturale o atteggiandosi a esperti della cultura adolescenziale. Siccome queste risposte si sono rivelate essere del tutto simili a quelle date da adulti con una moderata propensione alla lettura, consigliamo di creare un nuovo tipo di sito, rivolto non solamente agli adolescenti, ma anche a coloro che possiedono una scarsa esperienza in fatto di notizie e hanno poco tempo per occuparsene.” |
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17 aprile 2009
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Lo scorso dicembre, la Usability Professionals’ Association (UPA) ha organizzato la sua prima conferenza Europea, a Torino, ponendo particolare attenzione alla connessione tra usabilità e design.
La conferenza, che ha ottenuto grande successo, è stata presieduta dal presidente di UPA Europe Silvia Zimmerman (che, nel frattempo, è stata eletta presidente di UPA-Global) e dal chair del capitolo italiano Michele Visciola (che è anche presidente di Experientia). La conferenza ha chiaramente avuto un certo impatto sul pensiero globale dell’UPA, come descritto dalla prossima conferenza internazionale UPA a Portland, OR, USA. Non solo l’aspetto e le sensazioni trasmesse dal sito della conferenza globale sono altamente simili a quelli del sito Europeo, ma tre dei relatori invitati sono designer — Dan Saffer (Kicker Studio), Nathan Shedroff (California College of the Arts) e Raphael Grignani (Nokia Design) — con una particolare attenzione al design di interazione e al design esperienziale. Ovviamente, siamo emozionati da questo abbraccio del design alla comunità dell’usabilità e non vediamo l’ora di saperne di più su questa conferenza. |
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17 aprile 2009
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Elizabeth Goodman della UC Berkeley School of Information ha fatto una presentazione sul passato e il futuro delle tematiche ambientali e HCI presso la recente conferenza CHI:
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4 aprile 2009
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1 aprile 2009
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Ho appena pubblicato tre video della recente conferenza Interaction09 su Core77:
Dan Saffer – Attention Awareness for Interaction Designers 2009 Robert Fabricant – Behavior is our Medium John Thackara – Designing for Business as Unusual |
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24 marzo 2009
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19 marzo 2009
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19 marzo 2009
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Il numero di Marzo di Metropolis è focalizzato sui prodotti col tema del Buon Design.
Diversi degli articoli si adeguano ai temi trattati in questo blog: What is good design?
Within the Product of No Product Product Panic: 2009 Rekindling the Book (via Designing for Humans) |
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8 marzo 2009
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2 marzo 2009
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1 marzo 2009
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17 febbraio 2009
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17 febbraio 2009
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MIT Media Lab ha allestito un Center for Future Banking. Immagino che abbiano un bel po’ di lavoro da fare.
Non dimenticate di vedere anche la sezione un po’ nascosta Macro Trends. |
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13 febbraio 2009
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| Hugh Dubberly è il redattore di un forum presso Interactions Magazine, il che significa che scrive o cura l’edizione di articoli per la rivista. Il sito della sua azienda, Dubberly Design Office, contiene tutti questi eccellenti articoli.
Ecco una breve selezione personale: What is interaction? Are there different types? Quando discutiamo dell’interazione uomo-macchina, concordiamo sul significato del termine “interazione”? L’argomento è stato dettagliatamente studiato? La definizione è consolidata? An evolving map of design practice and design research La ricerca sul design si trova in uno stato di flusso. Il panorama della ricerca sul design è stato il punto cruciale di un’enorme quantità di indagine e di crescita, nel corso degli ultimi 5-10 anni. Attualmente è un’accozzaglia di approcci che, pur essendo concorrenziali ma complementari, condividono un obiettivo comune: guidare, ispirare e dare forma al processo di sviluppo del design. Design in the age of biology: shifting from a mechanical-object ethos to an organic-systems ethos Agli albori del XX secolo, la nostra conoscenza della fisica è rapidamente mutata; ora, la nostra conoscenza della biologia sta subendo un analogo rapido cambiamento. [...] Recenti passi avanti in biologia sono stati fatti in gran parte nel campo dell’informazione: si è cercatio di capire come gli organismi la codificano, la immagazzinano, la riproducono, la trasmettono e la esprimono. Sono stati mappati genomi, montate sequenze del DNA, mappati cicli di segnalazione cellulare. [...] Possiamo già vedere il processo che inizia. Così come, un tempo, descrivevamo i computer come menti meccaniche, ora sempre più spesso descriviamo le reti informatiche prendendo a prestito termini appartenenti alla biologia: bug, virus, attacco, comunità, capitale sociale, trust, identità. The experience cycle In quest’articolo, mettiamo a confronto il modello di “ciclo delle vendite” e di “ciclo dell’esperienza”. Il modello di ciclo delle vendite è uno strumento convenzionale nel mondo degli affari. Il ciclo delle vendite delimita il rapporto produttore-consumatore dal punto di vista del produttore e mira a incanalare i clienti verso una transazione commerciale. Il ciclo dell’esperienza è uno strumento nuovo, che sintetizza e da forma a un approccio più vasto e più olistico, che un crescente numero di designer, esperti di brand e addetti al marketing sta seguendo. il ciclo dell’esperienza delimita il rapporto produttore-consumatore dal punto di vista del consumatore e promuove un dialogo assiduo. The analysis-synthesis bridge model Il modo più semplice per descrivere il processo di design consiste nel dividerlo in due fasi: l’analisi e la sintesi. oppure la preparazione e l’ispirazione. Tuttavia, a queste due descrizioni manca un elemento cruciale, la connessione stessa fra le due fasi, il reale movimento da uno stato all’altro, la transazione o trasformazione, che rappresenta il nucleo del design. I designer, come si spostano dalla fase di analisi a quella di sintesi? Dal problema alla soluzione? Dalla situazione attuale al prescelto futuro? Dalla ricerca al concept? Dalle necessità che nascono a una proposta consigliata? Dal contesto alla forma? Cybernetics and service-craft: language for behavior-focused design Sostiene che la pratica del design si è spostata da arte manuale ad arte dei servizi e quest’arte dei servizi si concretizza in una crescente attenzione incentarta sui sistemi entro la pratica di design. Propone la cibernetica come fonte di strutture pratiche che permetteano la comprensione di sistemi dinamici, incluse interazioni specifiche, sistemi più grandi di design, e l’attività del design stesso. Mostra che lo sviluppo di metodi di design di prima e seconda generazione vanno in parallelo con lo sviluppo di prima e seconda generazione di cibernetica, soprattutto collocando il design entro il regno politico e considerando la definizione di sistemi ideata. Propone la cibernetica come un componente di una vasta cultura del design. |
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11 febbraio 2009
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Secondo alcuni sondaggi svolti nel corso del 2008 dal Pew Internet and American Life Project, ora [negli Stati Uniti] è aumentato il numero di vecchie generazioni che vanno online, rispetto al passato, e questi nuovi utenti compiono anche più attività online. La generazione X (non Y) è il gruppo con più probabilità di fare attività finanziarie, spese, e cercare informazioni sulla salute online. I boomer hanno le stesse probabilità di quelli della generazione Y di prenotare voli online. E persino gli utenti della Silent Generation sono competitivi quando si tratta di email.
Il maggior aumento nell’utilizzo di internet dal 2005 è nel gruppo di utenti con un’età compresa fra i 70 e i 75 anni. Mentre appena un quarto (26%) della gente tra i 70 e i 75 anni era online nel 2005, attualmente il 45% di quella fascia d’età è online, ed esegue più attività online. - Leggi tutto l’articolo |
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11 febbraio 2009
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Peter Merholz, partner fondatore e presidente di Adaptive Path, scrive ora la rubrica “Experience Matters” per il rinnovato HarvardBusiness.org in cui cerca di “scindere le cose che hanno importanza per noi, per gente che sa poco o nulla di ciò che facciamo, ma senza i quali fondamentalmente non avremmo successo.”
Il primo articolo, “Becoming a customer experience-driven business,” è stato appena pubblicato online:
(via Adaptive Path blog) |
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8 febbraio 2009
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I ricercatori MIT sostengono che i computer devono diventare tanto facili da usare quanto quei fogliettini adesivi gialli.
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
è basato su piattaforma WordPress


















