| In questo video di Make/Think, la recente AIGA Design Conference, Roger Martin, decano della Joseph L. Rotman School of Management presso l’Università di Toronto, sostiene con buoni argomenti che le aziende possono fare un miglior lavoro di innovazione se abbracciano il design thinking. Lui esamina come le aziende possono combinare analisi ed intuito per trasformare loro stesse in organizzazioni di design thinking di successo, integrando il futuro col passato in modo costruttivo.
Guarda il video [28:41] Sono disponibili anche video delle conferenze di Stefan Sagmeister e Stefan G. Bucher. (via Dexigner) |
| Articoli della categoria 'America' |
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3 dicembre 2009
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1 dicembre 2009
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La conferenza IDEA ha avuto luogo a Toronto il 15-16 settembre, e aveva come tema centrale il design di esperienze sociali. Boxes and Arrows, in collaborazione col IA Institute, ci porta le registrazioni della maggior parte delle conferenze.
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11 novembre 2009
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Le aziende di elettronica per computer devono riconsiderare il vecchio approccio all’innovazione impulsato dalla tecnologia perché la convergenza dell’industria ha reso obsoleto questo modello, dichiara uno studio di Accenture.
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10 novembre 2009
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Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out Kids Living and Learning with New Media (John D. and Catherine T. MacArthur Foundation Series on Digital Media and Learning) Un analisi delle pratiche dei giovani sui nuovi media—tra cui videogiochi, messaggi di testo, produzione di media digitale, ed usa dei media sociali. Autori: Mizuko Ito, Sonja Baumer, Matteo Bittanti, danah boyd, Rachel Cody, Becky Herr-Stephenson, Heather A. Horst, Patricia G. Lange, Dilan Mahendran, Katynka Z. Martinez, C. J. Pascoe, Dan Perkel, Laura Robinson, Christo Sims e Lisa Tripp (via danah boyd) |
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11 ottobre 2009
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Dan Hill (ARUP) ha scritto una lunga recensione della mostra ‘Toward the Sentient City’ curata da Mark Shepard ed organizzata dalla Architectural League of New York.La recensione è disponibile sul sito di ‘…Sentient City’ (senza link ed illustrazioni), ma vi consiglio di leggerla sul blog personale di Dan Hill (in cui sono presenti i link e le illustrazioni).
Hill evidenzia che “per quelli che non sono ad una fermata di distanza da Madison Avenue, il sito della League organizza con intelligenza e schiettezza dettagli sulle commissioni in sé nel contesto delle reazioni degli scrittori, di cui questa forma parte, dichiarazioni dei curatori, un archivio aperto, programmi pubblici, tweet ecc. Le interviste sono distribuite attraverso Urban Omnibus, un’altra buona iniziativa della League.” Leggete anche la recensione di Mimi Zeiger. |
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26 settembre 2009
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Femme Den è una piccola cellula di designer interna a Smart Design — l’azienda responsabile degli strumenti da cucina OXO Good Grips e la Flip Mini Digital Camcorder — che è dedicata al ragionamento sulle differenze tra i generi e quel che significano per lo sviluppo di prodotti.
Una serie di articoli su Fast Company può fornire ulteriori informazioni sul loro lavoro: Forget “shrink it and pink it”: the Femme Den unleashed Femme Den’s five tenets of designing for women Design in action Examining design values: warm, cold, or just right Designing for gender, when one or both parties reap the rewards How companies can woo women with design Hunter vs. gatherer: gender differences on the mind Why designers need to talk about sex Introducing the Femme Den: going beyond “shrink it and pink it” Sex and electronics – Part 1: women and smart design Sex and electronics – Part 2: Femme Den’s favorite gadgets from CES |
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14 luglio 2009
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danah boyd, una ricercatrice presso Microsoft Research New England e il Berkman Center for Internet and Society della Harvard University, si è infuriata ad una conferenza italiana e risponde:
(via The FASTForward Blog) |
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2 luglio 2009
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Tutti i video della conferenza Compostmodern (San Francisco, febbraio 2009) sono ora online.
Presentetata dalla sezione di San Francisco dell’ AIGA e dal Center for Sustainable Design (CFSD) dell’AIGA, questa conferenza interdisciplinare esplora il raggio di design thinking necessario per creare una società socialmente ed ecologicamente responsabile. Designers, fabbricanti e business leader si sono riuniti per trovare l’ispirazione, condividere conoscenze ed esplorare le opportunità del mondo reale per trasformare prodotti, industrie e vite. I relatori comprendevano Eames Demetrios di Eames Office, Saul Griffith di Makani Power, Allan Chochinov di Core 77, il presidente del California College of the Arts (CCA) Design MBA Nathan Shedroff, lo stratega sul clima Michel Gelobter, John Bielenberg e Pam Dorr di Project M e del HERO Housing Resource in Alabama, Emily Pilloton di Project H Design, ed il Program Manager di Autodesk Sustainable Design Dawn Danby. Potete trovare di più sulla conferenza di Allan Chochinov qui, e anche l’eccellente conferenza di Nathan Shedroff è online. |
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2 luglio 2009
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Qualche mese fa, abbiamo scritto con soddisfazione sul come la Usability Professionals’ Association (UPA) si sia ispirata al tema della sua prima conferenza regionale europea (Torino, dicembre 2008 – co-presieduto dal partner di Experientia Michele Visciola), e abbia optato per una maggiore focalizzazione sul design per la sua conferenza globale del 2009 (Portland, OR, giugno 2009).
La conferenza UPA del 2010 (Munich, Germania, maggio 2010) porta questo un po’ oltre: il design è ora ‘experience design’ ed il tema del “coltivare la diversità” della conferenza regionale europea è diventato un globale “abbracciare la diversità culturale”. E’ bello, e piuttosto divertente, vedere come le idee si influenzino tra di loro. |
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30 giugno 2009
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Interactive Screen 0.9: The Makers (dal 10 al 15 agosto 2009) è la quattordicesima edizione dell’acclamato summit sui nuovi media del Banff New Media Institute, dove i prodduttori di media dal Canada e dal mondo si radunano per riflettere sull’attuale stato dei nuovi media e sulla forma delle cose che verranno. Alla fine di ogni estate i produttori, investitori e policy maker si radunano con gli artisti, tecnologi e ricercatori culturali di diversi orizzonti nella maestosa località di montagna di Banff.
Il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels è un membro della facoltà del programma, così come Kate Armstrong, Natalie Bachand, Daniel Canty, Raphaël Daudelin, Andrée Duchaine, Sarah Hamilton, Melissa Mongiat, Jacob Wren, e Adam Zaretsky. Potete ancora registrarvi. |
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24 giugno 2009
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Il giornale malaysiano The Star dedica un grande spazio al design utente-centrico con tre articoli che presentano il lavoro di Genevieve Bell, la direttrice di esperienza dell’utente di Intel.
“Marrying” anthropology and science
Cose fastidiose che fanno gli utenti di dispositivi
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23 giugno 2009
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Il design del social business è un nuovo concetto che potenzialmente potrebbe acquistare importanza per le aziende e le corporazioni:
In “From Social Media To Social Business Design, David Armano esplora come sarebbero i business se fossero veramente sociali. L’azienda di Armano Dachis Corp. sta attualmente lavorando sul lanciamento di un set di offerte per aiutare i business a capire ed applicare questi costrutti per ottenere risultati che siano misurabili. Bruce Nussbaum lo adora. Nel frattempo Jevon MacDonald, della stessa azienda, sta dando una maggiore base all’idea sul suo blog personale e sul blog Fast Forward blog. Leggete i suoi contributi: -Understanding the role of Enterprise 2.0 and moving towards a Social Business |
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15 giugno 2009
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| Il Pew Internet & American Life Project ha pubblicato un report che mostra come la ricerca della salute degli american abbia luogo all’interno di una rete sempre più ampia di risorse online ed offline.
- Leggi il report online |
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15 giugno 2009
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15 giugno 2009
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12 giugno 2009
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Le soluzioni web 2.0 offrono alla gente nelle aree rurali una piattaforma per il lavoro in rete e lo scambio di conoscenze.
Questo opuscolo, pubblicato da GTZ, fornisce una visione sistematica delle esperienze di Web 2.0 realizzate fino ad oggi in Africa, Asia e America Latina. Serve come introduzione all’argomento e discute sia il potenziale che i possibili limiti del web partecipativo. - Leggi il comunicato stampa |
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31 maggio 2009
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Il Wall Street Journal scrive sull’utilizzo di internet da parte dei senza tetto a San Francisco.
Le foto sono ottime, e anche alcune delle frasi:
Ma mostra anche fino a che livello internet nel mondo sviluppato sia ancora un fenomeno basato sul computer, in contrasto con i mercati emergenti dove è diffuso su cellulare. |
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31 maggio 2009
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Nokia Siemens Networks hanno creato un ottimo sito e delle serie di video, intitolate “Round. The World. Connected.” con l’obiettivo di capire quel che significa la connettività per la gente e le culture diverse attorno all’Europa, Asia e ke Americhe. Il prgetto si concentra specificamente sul come le ultime tecnologie di comunicazione stiano toccando le vite della gente e sull’impatto socio-economico della connettività..
Attualmente il sito ha cinque video da 10 minuti sull’ Europa, Africa, Latino America, USA e India (e tra poco seguiranno Cina e Jakarta/Tokyo). Ogni episodio ha dei filmati addizionali e interviste ai clienti di Nokia Siemens Networks di quelle aree. Mira Slavova dell’eccellente blog mmd4d che tratta dei servizi per cellulari nei mercati emergenti, scrive ampiamente sull’episodio Africano ed i filmati addizionali. |
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29 maggio 2009
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Natasha Schull, professoressa assistente nel Programma in Scienza, Tecnologia, e Società del MIT, dice che le macchine per il gioco d’azzardo di Las Vegas sono progettato per far giocare la gente ‘fino all’estinzione’.
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19 maggio 2009
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| La serie di blog sulle Nuove Pratiche di Media in Contesti Internazionali, che ho annunciato a Gennaio, è ora completa. Copre le caratteristiche uniche dei comportamenti degli utenti in contesti socio-culturali molto diversi della Cina, Corea, India, Brasile, Giappone e Ghana, con un particolare interesse nell’intersezione tra giovani, nuovi media e apprendimento.
Gli autori, un gruppo di gente attorno a Mimi Ito, crede che esaminare le nuove pratiche di nuovi media da un punto di vista internazionale (e, in alcuni casi, transnazionale) migliorerà i loro sforzi di teorizzare i giovani, i nuovi media e l’apprendimento, un’ampia iniziativa di MacArthur Foundation Digital Media and Learning Initiative. Cina (di Cara Wallis): introduzione – cellulare – giochi – internet – produzione di nuovi media – conclusione Ogni studio si concentra sul panorama delle telecmunicazioni, le pratiche di internet e cellulare, giochi, e la produzione di nuovi media, e fornisce un punto di vista unico sui modi in cui infrastrutture, istituzioni e cultura (tra gli altri fattori) danno forma alle pratiche contemporanee dei nuovi media. |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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