Coming of Age in Second Life Coming of Age in Second Life: An Anthropologist Explores the Virtually Human (Rilegato)
di Tom Boellstorff
Princeton University Press
Rilegato, 2008, 328 pagine 

Al giorno d’oggi milioni di persone in giro per il mondo spendono porzioni delle loro vite in mondi virtuali online. Second Life è uno dei più grandi di questi mondi virtuli. I residenti di Second Life creano comunità, comprano proprietà e costruiscono case, vanno a concerti, si incontrano nei bar, partecipano a matrimoni e servizi religiosi, comprano e vendono beni e servizi virtuali, fanno amicizie, si innamorano — le possibilità sono infinite, e tutte avvengono attraverso lo schermo di un computer. Coming of Age in Second Life è il primo libro di antropologia ad esaminare questo fiorente universo alternativo.

Tom Boellstorff ha condotto più di due anni di lavoro su Second Life, vivendo tra i suoi residenti ed osservandoli nello stesso modo in cui gli antropologhi hanno studiato le culture ed i gruppi sociali nel cosiddetto mondo mondo reale. Ha condotto la sua ricerca come l’avatar “Tom Bukowski,” e ha applicati i rigorosi metodi dell’antropologia per studiare le diverse sfacettature di questa nuova frontiera della vita umana, tra cui le questioni di genere, razza, sesso, soldi, comportamenti conflittivi ed antisociali, la costruzione di spazio e tempo, e l’interazione del sé e del gruppo.

Coming of Age in Second Life mostra come i mondi virtuali possano cambiare le idee sull’identità e la società. Portando l’antropologia in un territorio mai studiato prima, questo libro dimostra che in alcuni modi gli uomini sono sempre stati virtuali, e che i mondi virtuali in tutta la loro ricca complessità si basano sulla capacità umana per la cultura che è vecchia come l’umanità in sé.

Tom Boellstorff è un professore di antropologia presso l’Università di California, Irvine. È l’autore di A Coincidence of Desires: Anthropology, Queer Studies, Indonesia and The Gay Archipelago: Sexuality and Nation in Indonesia (Princeton).

Pagina Amazon
Recensioni del libro: The Guardian | Scientific American | Times Literary Supplement