Blyk Marek Pawlowski di MEX pensa che Blyk, il MVNO fondato sulla pubblicità, sia veramente un’azienda di media generata dagli utenti:

“Blyk è descritta tipicamente negli articoli come un ‘MVNO fondata sulla pubblicità’, ma dopo aver passato un pò di tempo osservando il modello dell’azienda e parlando col management, sono portato a pensarla come un nuovo tipo di business mobile.

Blyk è effetivamente un’azienda di media generata dagli utenti, ma con qualche differenza sostanziale. Diversamente da molte venture dal contenuto ‘user-generated’, questa non fa affidamento sul fatto che gli utenti si prendano il disturbo di fare le proprie pagine o di pubblicare le proprie foto. E non cercano di collocare pubblicità all’interno del ‘contenuto’ stesso. Piuttosto, il ‘media’ di Blyk sono le comunicazioni da persona a persona che offre gratuitamente ai suoi abbonati.

Le aziende di media tradizionali, come le riviste e gli studi di televisione, devono impiegare uno staff per produrre una corrente costante di contenuti dentro i quali possono infilare il loro inventario di pubblicità. I servizi generati dagli utenti affrontano il proprio set di sfide, in particolare la necessità di aumentare di scale ad una velocità spaventosa, risolvendo così il problema degli ’spazi vuoti’. L’offerta di Blyk, tuttavia, permette all’azienda di tralasciare le questioni di scala del modello ‘user-generated’ e di evitare i costi di produzione dei media tradizionali. Tutto quello di cui hanno bisogno è che la gente resti interessata all’idea di effettuare chiamate e mandare messaggi di testo.”

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A proposito, Blyk ha annunciato oggi la propria espansione nell’Olanda e che hanno dei nuovi investitori, tra cui Goldman Sachs e Industrial and Financial Investments Company (IFIC).