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NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

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 dicembre 2009
18 dicembre 2009
Here comes the citizen co-producer
Open Economy Gli austeri budget pubblici che verranno fuori dalla crisi finanziaria offriranno, come speranza, un rinascimento nel coinvolgimento del cittadino cooperativo nella fornitura di servizi di assistenza pubblica, sostiene Victor Pestoff su Open Economy.

“Il concetto di co-produzione mette insieme studi sull’approvvigionamento di servizi pubblici da parte del settore terziario e la partecipazione dei cittadini al processo di produzione. Quindi, la ricerca nella co-produzione si intreccia sempre più con la ricerca sulla gestione pubblica, come osservato da diverse pubblicazioni su questi temi su importanti giornali e serie di libri.”

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3 dicembre 2009
Roger Martin sul design thinking (video)
Make/Think In questo video di Make/Think, la recente AIGA Design Conference, Roger Martin, decano della Joseph L. Rotman School of Management presso l’Università di Toronto, sostiene con buoni argomenti che le aziende possono fare un miglior lavoro di innovazione se abbracciano il design thinking. Lui esamina come le aziende possono combinare analisi ed intuito per trasformare loro stesse in organizzazioni di design thinking di successo, integrando il futuro col passato in modo costruttivo.

Guarda il video [28:41]

Sono disponibili anche video delle conferenze di Stefan Sagmeister e Stefan G. Bucher.

(via Dexigner)

3 dicembre 2009
Video interviste di Danah Boyd e Sherry Turkle
Digital revolution Danah Boyd, una ricercatrice sui social media presso Microsoft Research, e Sherry Turkle, professore del MIT dei Social Studies of Science and Technology, sono stati intervistati per Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web.

Intervista a Danah Boyd – USA
Danah Boyd è una ricercatrice di social media presso Microsoft Research. Si è riunita con Aleks Krotoski per discutere sui cambiamenti nel comportamento dei giovani quando sono online, le loro attitudini nei confronti della privacy e l’importanza che si potrebbe dare alla costruzione delle loro identità online.

Sherry Turkle interview – USA
Sherry Turkle è Abby Rockefeller Mauxe Professor di Social Studies of Science and Technology presso il MIT. Si è incontrata con Aleks Krotoski per discutere delle tematiche della privacy, comunicazione ed identità nel mondo connesso dalla rete.

Sono state pubblicate questa settimana anche le interviste con Doug Rushkoff (autore, docente, opinionista e teorico dei media), che discutono sulle realtà dei contenuti e servizi ‘gratuiti’ sulla rete, e Gina Bianchini (CEO e co-fondatrice di Ning), che parla dei social network online e della natura mutevole delle relazioni e delle interazioni degli uomini nel mondo connesso della rete.

Digital Revolution (titolo provvisorio) è un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web.

2 dicembre 2009
Smart tool per ridurre il nostro impatto sull’ambiente
UX Magazine L’ultimo numero di UX Magazine dell’UPA è dedicato al design sostenibile, ed uno degli articoli è di Experientia.

Nel loro contributo, i collaboratori di Experientia Michele Visciola, Erin O’Loughlin ed Irene Cassarino riflettono sul come gli smart tools possono aiutare a ridurre il nostro impatto di CO2 impact, ed illustrano questo con un caso di studio sulla proposta vincente dell’azienda (assieme ad ARUP e Sauerbruch Hutton) per il design di un distretto urbano sostenibile nell’area di Jätkäsaari a Helsinki, Finlandia.

Scarica l’articolo (versione pre-pubblicazione)

1 dicembre 2009
Quattro principi chiave del design dell’esperienza dell’utente su cellulare
Mobile keys In un lungo articolo su Boxes and Arrows, Dakota Reese Brown propone una visione alternativa dello spazio mobile basata su principi piuttosto che su tattiche isolate.

“Prima di diventare un senior UX designer su Popular Front Interactive, ho passato due anni come ricercatore di UX del cellulare all’interno del Mobile Technologies Group del Georgia Institute of Technology – un laboratorio col compito di prevedere e poi prototipare immediatamente esperienze del cellulare innovative.

Col transito dall’accademia all’industria, ho scoperto che mentre si discuteva di Ux su cellulare, non se ne parlava con la stessa ampiezza di riferimento a cui ero abituato all’interno dei confini di un’istituzione basata sulla ricerca. Nonostante trovi che le recenti discussioni sull’UX si siano beneficiate dalla corrente revoluzione dello smart phone, nel complesso considero ancora che queste conversazioni siano inutilmente guidate dall’adorazione tattica e manchino di un consenso cosciente riguardante i principi fondamentali dell’esperienza dell’utente del cellulare.

Non pretendo che i seguenti principi siano all-inclusive o definitivamente autorevoli; piuttosto, spero che vengano ricevuti come una somma aneddotica delle mie scoperte che potrebbe poi dare luogo ad una scintilla e contribuire ad una più ampia conversazione ed al processo di costruzione di consensi.”

Ecco i principi che propone:

  1. C’è una relazione intima tra un utente ed il suo cellulare.
  2. La grandezza dello schermo implica uno stato dell’utente. Lo stato dell’utente infierisce sulla loro dedicazione a quello che si trova sullo schermo.
  3. Le interfacce su cellulare sono troncate. Altre interfacce non lo sono.
  4. Progettare per le piattaforme mobili — quelle vere.

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1 dicembre 2009
IDEA 2009: Social and experience design
IDEA 2009 La conferenza IDEA ha avuto luogo a Toronto il 15-16 settembre, e aveva come tema centrale il design di esperienze sociali. Boxes and Arrows, in collaborazione col IA Institute, ci porta le registrazioni della maggior parte delle conferenze.

Primo giorno
- The impact of social models – Luke Wroblewski
- Social spaces online: lessons from radical architects – Christina Wodtke
- Making virtual worlds: games and the human for a digital age – Thomas Malaby
- User experience as a crucial driver of social business design – Jeff Dachis
- Bare naked design: reflections on designing with an open source community – Leisa Reichelt
- Does designing a social experience affect how we party? Of course it does! – Maya Kalman
- The information superhighway: urban renewal or neighborhood destruction? – Mary Newsom

Secondo giorno
- Innovation parkour – Matthew Milan
- The art and science of seductive interactions – Stephen Anderson
- Social design patterns mini-workshop – Christian Crumlish & Erin Malone
- If you build it (using social media), they will come – Mari Luangrath
- The bawn of perfect products – Tim Queenan

1 dicembre 2009
Progettare l’esperienza di shopping online
Mind the gap Due articoli nella UX Magazine osservano i modi di migliorare l’esperienza dell’utente del retail online:

Mind the gap
Che generi di brand hanno la maggiore opportunità di migliorare l’UX? Uno sguardo su video allo spazio tra le esperienze online–offline.
di Dave Maren

Designing superior shopping experiences
Lo shopping online dovrebbe essere un’esperienza fluida, visualmente entusiasmante ed immersiva. Progettando grandi esperienze di shopping libere dalle restrizioni del HTML, possiamo sfruttare completamente le ricche capacità di audio, video, animazione ed interfaccia d’utente dei computer moderni.
di George Plesko