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Benedict Singleton è negli ultimi stadi di un PhD basato sulla pratica sul design di servizi alla Northumbria University.
Nella sua ricerca lui utilizza “progetti di design critici diretti da lui, assieme a strategie letterarie ed etnografiche, per ripensare ad alcune supposizioni basiche sul design di servizi – che sono proliferate così velocemente ed ampiamente da costituire una ortodossia emergente.” |
| luglio 2009 |
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26 luglio 2009
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24 luglio 2009
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Il 23 luglio 2009, Experientia ha festeggiato il suo quarto anniversario in gran stile, presso la favolosa Villa Tiboldi, nella lussureggiante zona vinicola del Roero, in Piemonte.
Tanti erano i motivi per festeggiare, per questi quattro anni di sfide, successi e crescita. Il team di Experientia è partito in autobus da Piazza Castello, nel cuore del centro storico di Torino, alla volta di uno dei posti più affascinanti dell’Italia, un paesaggio di vigneti a terrazze e dolci colline. La calda serata estiva e la villa rischiarata a lume di candela hanno fatto da sfondo perfetto alla notte di congratulazioni e sorprese, a cominciare dal regalo fatto dal team per ringraziare i partner, un originale taccuino di design, rilegato nel tipico colore arancio, simbolo di Experientia (ora possiamo rivelare ai partner che l’autobus era in ritardo perché abbiamo nascosto il regalo talmente bene che non siamo riusciti a trovarlo all’ora della partenza!) Un ulteriore regalo a sorpresa era in serbo per la nostra meravigliosa office manager, regalo che le è stato fatto per il duro lavoro che svolge quando da informazioni a chi fra noi arriva per la prima volta in Italia e a Torino. I partner, a turno, hanno avuto l’opportunità di ringraziare il loro team e di raccontare ciascuno la propria versione della storia di Experientia e della nascita della Società, con relativi applausi e brindisi, mentre noi ci godevamo una cena di prima qualità, di cinque portate. |
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23 luglio 2009
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L’antropologa Stefana Broadbent dice che le comunicazioni moderne non stando spandendo il nostro circolo di amicizie ma stanno rafforzando le nostre relazioni più importanti, scrive Kevin Anderson sul blog PDA del Guardian.
Leggi di più sulla democratizzazione dell’intimità sul blog di Broadbent’s UsageWatch. |
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23 luglio 2009
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Come parte di una serie speciale su Facebook, Newsweek esplora come il mondo digitale stia cambiando le regole del corteggiamento moderno.
Altri articoli di questa serie:
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23 luglio 2009
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| Entrambi il blog PDA del Guardian e TED stanno pubblicando aggiornamenti dalla conferenza TEDGlobal in Oxford, GB.
(TED sta per tecnologia, intrattenimento e design, ed è una conferenza esclusiva che riunisce pensatori e professionisti di tutto il mondo. L’edizione TEDGlobal è diretta da Bruno Guissani.) Ecco alcuni punti salienti selezionati: Manuel Lima Rebecca Saxe Aza Raskin Stefana Broadbent Jonathan Zittrain Gordon Brown (video) Date un’occhiata anche al blog del Guardian PDA su un nuovo servizio di ricerca su cellulare per l’Uganda. Parla riguardo al nuovo lavoro di Jon Gosier di Appfrica, che ha lanciato un semplice progetto usando per lo più volontari con cellulari per scoprire cosa vuole sapere l’Uganda. |
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23 luglio 2009
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In questa serie di video in tre parti, originariamente pubblicata sul sito di Adobe Inspire (una pubblicazione dell’Adobe Experience Design Team), guardate le parti salienti della discussione sponsorizzata da Adobe e moderata dal precendente Direttore di experience design, Josh Ulm, a cui hanno partecipato leader dell’industria del software, del design e del movimento della sostenibilità.
Part 1: Designing for sustainability Part 2: Towards sustainable design: A discussion Part 3: Building a sustainable design movement |
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22 luglio 2009
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21 luglio 2009
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Secondo un comunicato stampa di Elsevier, il nuovo prototipo di articolo presenta una struttura non lineare, navigazione grafica migliorata, e multimedia integrati.
>> Leggete anche questa riflessione del ReadWriteWeb sulla questione |
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21 luglio 2009
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In questo articolo Jessica Ching, Laura Henneberry e Shally Lee condividono le scoperte di un progetto collaborativo tra l’Ontario College of Art and Design (OCAD) e l’operatore di rete canadese TELUS.
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21 luglio 2009
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Mentre la maggior parte della gente vede il cellulare come la risposta a molti problemi, una ricerca del Nielsen Norman Group lo vede come un altro problema da aggiungere all’elenco.
(Guardate anche questo articolo sullo stesso studio) |
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21 luglio 2009
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21 luglio 2009
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Ross Mayfield (blog), un importante imprenditore del social software e fondatore di Socialtext, parla sul sito IdeasProject di Nokia riguardo un’importante trasformazione del modo in cui le organizzazioni assimilano le idee.
Mentre nel passato le aziende erano protettive e poco inclini a cercare feedback esterno, la veloce crescita delle comunicazioni in rete ha mostrato che la condivisione può essere la base per una maggiore e migliore produttività mirata. |
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21 luglio 2009
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Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e soci d’affari a un ufficio di più di venti persone, fra personale e collaboratori, Experientia è cresciuta in fretta. E’ completamente diversa ora, se paragonata ai primi anni, durante i quali si succedevano incontri fra i partner, in casa, ma quest’avventura si è rivelato un viaggio interessante.
Dall’idea all’esperienza – nascita di una Società In quel periodo, Michele Visciola lavorava come esperto internazionale di usabilità, e come insegnante al Politecnico di Milano, collaborando altresì con Pierpaolo Perotto di Finsa Consulting. In precedenza, aveva dato vita a una società italiana di usabilità, che è successivamente stata acquistata da un’importante società produttrice di software, e il suo desiderio era di dare vita a una società internazionale. Nell’aprile 2003, Michele ha organizzato, con altri, una conferenza sul web semantico, presso l’Interaction Design Institute di Ivrea. In occasione della conferenza, durante una conversazione con Mark, ha espresso questa sua ambizione di fondare una Società; la storia ha cominciato in tal modo ad assumere una forma più definita. Dopo qualche tempo, Mark ha presentato Michele a Jan-Christoph, e successivamente si sono incontrati con Pierpaolo. Attraverso un periodo gestazionale di due anni, caratterizzati da incontri a Roma, a Milano, a Torino e nella campagna nei dintorni di Ivrea, l’idea di una Società di Experience Design si è sviluppata. Nella primavera del 2005, i quattro futuri partner di Experientia si sono incontrati per una conferenza di un giorno e mezzo, e hanno usato la tecnica del brainstorming per fissare la filosofia, i concetti e le strategie che sarebbero stati alla base della Società. Michele ha avuto l’idea del nome, colpito da un’ispirazione mentre viaggiava in treno, tornando a casa dopo una riunione! Dopo aver trovato il nome, il successivo passo importante era di assicurarsi il diritto di proprietà intellettuale sull’indirizzo del sito. Experientia.com apparteneva a BuyDomains, un venditore di nomi di dominio, ed era in vendita al prezzo di 2800$. Pierpaolo ha dettato il numero della sua carta di credito personale a Mark, mentre erano al telefono, per affrettarsi a comprare il nome del dominio, e proprio questa è stata la prima transazione ufficiale di Experientia! Il 21 luglio 2005, presso gli uffici del Notaio, è ufficialmente nata Experientia. I primi anni I quattro angoli del mondo L’atmosfera in Experientia è aperta e tesa alla collaborazione, imperniata su una struttura orizzontale e con un approccio pragmatico da parte dei partner, che optano a favore di un loro forte coinvolgimento nei progetti. Ogni partner porta con sé una diversa area di esperienza che va ad aggiungersi all’insieme di conoscenze, e lo stesso fa lo staff di Experientia, che annovera esperti di strategia, design, usabilità e comunicazioni. La rosa di clienti di Experientia vanta ora un’imponente lista di clienti nuovi e vecchi, che comprende alcuni fra i più autorevoli nomi nel campo delle telecomunicazioni, della tecnologia e della moda, in tutto il mondo. La reputazione di Experientia si è rafforzata nel corso degli anni, attraverso il passaparola, basato sui processi di innovazione, le soluzione creative e i deliverable di altissima qualità. Questo è anche frutto dell’attiva comunicazione e della dettagliata strategia dei partner, fra cui il blog di grande successo, Putting People First, le presentazioni in occasione di conferenze e workshop e gli articoli di diffusissime testate quali Interaction Magazine. I prossimi quattro anni… e molti altri Gli ultimi quattro anni hanno rappresentato un’esperienza memorabile per tutti coloro che ne sono stati coinvolti, orientando Experientia verso entusiasmanti opportunità per gli anni a venire. Rosa di clienti |
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19 luglio 2009
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Il Globe ed il giornale Mail del Canada guardano al futuro delle biblioteche:
Date un’occhiata anche alla serie di Futures of Learning intitolata “Museums and libraries in a digital age“. |
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19 luglio 2009
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18 luglio 2009
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Tyler Cowen (Wikipedia), un professore di economia presso la George Mason University, ha scritto un articolo provocativo per Fast Company, che è complementare in molti modi alla nostra discussione KashKlash sul futuro dello scambio di valori.
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17 luglio 2009
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Design ethnography: strategy for visual communications Leslie MacNeil Weber Tesi 2009 University of Washington L’ etnografia, un campo dello studio antropologico e della tecnica di ricerca, aiuta i designer di comunicazione visuale a creare materiali che evochino significati ed ispirino il loro pubblico all’azione. L’etnografia permette la comprensione di un designer scoprendo contesti culturali e norme sociali. Questa tesi esamina l’intersezione tra i campi dell’etnografia e il design di comunicazione visuale. Prima, la tesi descrive il valore dell’etnografia nello sviluppo di strategie effettive per il design di comunicazione visuale. Successivamente, la tesi descrive come i designer possono collaborare nel modo più effetivo con gli etnografi in tutte le fasi del processo di design. |
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17 luglio 2009
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I Financial Times analizza le implicazioni di un pianeta connesso in questa serie di discussioni.
Connected Lives: the debate – Part 1 Connected Lives: the debate – Part 2 Connected Lives: the debate – Part 3 Providing connectivity |
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17 luglio 2009
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Alex Soojung-Kim Pang dell’Institute for the Future ha lavorato di recente su un articolo di riflessione su come sarebbe il futuro se iniziasse adesso.- Leggi tutto l’articolo - Scarica il saggio Sempre di Alex, “The Evil Futurists’ Guide to World Domination: How to be Successful, Famous, and Wrong“. Secondo Bruce Sterling, il “futurista malvagio” di Pang è “un sacro profeta moralmente sicuro con una scrittura“. |
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17 luglio 2009
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L’esperto di media sociali e teorico delle interazioni sociali Adrian Chan descrive su Johnny Holland quel che lui intende per ‘design di interazioni sociali’ e sul ruolo delle cornici di significato, cornici di esperienza e delle cornici come concetto per una descrizione utente-centrica delle interazioni sociali.
Una lettura consigliata |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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