| Ottobre 2006 |
|
31 Ottobre 2006
|
|
30 Ottobre 2006
|
|
28 Ottobre 2006
|
![]() |
Come Internet modifica le persone, così le persone stanno cambiando le tecnologie. Queste saranno sempre più influenzate da 12 principi che i ricercatori di Social Technologies hanno chiamato “valori della tecnologia”, e che sono alla base dei bisogni degli utenti. I prossimi prodotti e servizi, per essere vincenti, dovranno essere progettati su qualità come semplicità, personalizzazione ed efficienza. |
|
27 Ottobre 2006
|
![]() |
Un rapporto della Orange’s Future Enterprise Coalition parla del lavoro nel 2016 e dipinge 4 scenari su come la gente potrebbe utilizzare tecnologie mobile nel futuro. Se ci sarà una libera circolazione della conoscenza, il lavoro del futuro sarà sempre più flessibile, e i confini tra dipendente e autonomo saranno sempre più sfumati. |
|
27 Ottobre 2006
|
|
27 Ottobre 2006
|
|
26 Ottobre 2006
|
![]() |
Ancora cellulari, questa volta usati come conti correnti. L’Economist ci racconta di come per mezzo milione di sudafricani che non ha mai avuto un conto, sia ora possibile poter usare i telefonini come banca. L’idea è di Wizzit, innovativo fornitore di servizi finanziari. |
|
26 Ottobre 2006
|
|
26 Ottobre 2006
|
|
26 Ottobre 2006
|
![]() |
Worldchanging.com è ora anche un libro. Il focus editoriale è su come le persone possano condurre un fecondo scambio di idee e collaborare per trovare soluzioni a vari problemi ambientali, dalle alternative allo strapotere del petrolio alla mancanza d’acqua nelle nazioni in via di sviluppo. |
|
26 Ottobre 2006
|
|
23 Ottobre 2006
|
|
23 Ottobre 2006
|
![]() |
Nel whitepaper “Confronting the Challenges of Participatory Culture“, Henry Jenkins (MIT) individua 11 nuove abilità da sviluppare e 3 aree problematiche. Tra le capacità meno tradizionali: il giocare, la cognizione distribuita, la navigazione transmediale e il lavorare in rete. I problemi da affrontare: la disuguaglianza nell’accesso, la trasparenza delle percezioni mediate dalle nuove tecnologie, e le sfide etiche. |
|
22 Ottobre 2006
|
![]() |
Telefoni cellulari che sanno dove sei, cosa stai facendo e i tuoi prossimi bisogni. È questa la nuova generazione di telefoni intelligenti in fase di sperimentazione e sviluppo nei laboratori e mercati di tutto il mondo. I designer cercano di ottenere un oggetto che sappia abbastanza del padrone senza seccarlo. A tal fine la tecnologia chiamata “Presence” vuole rendere più usabili e utili i dispositivi portatili.
Leggi la storia (Chicago Tribune) |
|
22 Ottobre 2006
|
|
22 Ottobre 2006
|
|
22 Ottobre 2006
|
|
22 Ottobre 2006
|
|
The central premise of We Are Smarter Than Me is that “large groups of people (”We”) can, and should, take responsibility for traditional business functions that are currently performed by companies, industries and experts (”Me”)”. We Are Smarter Than Me is “a business community formed by business professionals to research and discuss the impact of social networks on traditional business functions”. The central premise of We Are Smarter Than Me is that “large groups of people (”We”) can, and should, take responsibility for traditional business functions that are currently performed by companies, industries and experts (”Me”)”. One of their first initiatives is a network book: “We are inviting thousands of contributors from leading institutions (Wharton, MIT, and Pearson) to participate in a revolutionary publishing project - a “network book” to be published in 2007 by Pearson Publishing. Each contributing member will be an author. In addition to research that will be conducted by MIT and Wharton faculty, a conference called Community 2.0 will be held next spring.” The people behind this initiative are Barry Libert, ceo of Shared Insights, Jon Spector, vice dean and director of Wharton’s Aresty Institute of Executive Education, Thomas W. Malone, Patrick J. McGovern Professor of Management at the MIT Sloan School of Management, and founder and director of the newly founded MIT Center for Collective Intelligence, Tim Moore, editor-in-chief of Pearson Education and Dr. Yoram Wind, Lauder Professor and Professor of Marketing at the Wharton School of the University of Pennsylvania and founding director of the Wharton “think tank,” the SEI Center for Advanced Studies in Management. |
|
21 Ottobre 2006
|
![]() |
La Fondazione MacArthur ha lanciato il suo programma per lo studio dell’apprendimento tramite i media digitali, al fine di capire come le nuove tecnologie stiano cambiando i modi in cui i giovani imparano, giocano, socializzano e partecipano alla vita civica. La tesi è che le generazioni stiano “crescendo digitali” e che quindi dispongano di nuovi particolari modi di creare conoscenza, collaborare e comunicare. |
|
20 Ottobre 2006
|
![]() |
Convivio, il network europeo per il design di tecnologie interattive centrato sull’utente (HCD), da questo mese inizierà a pubblicare delle interviste focalizzate su una delle diverse aree che costituiscono lo sfondo multidisciplinare dell’HCD. Questo mese sotto i riflettori è la ricerca, nella persona di Jan Chipchase, del Mobile HCI Group di Nokia. |
Notizie di Experientia
L'UPA (Usability Professionals' Association) è orgogliosa di
Experientia ha appena risolto il problema di posta elettronica con il
Il prossimo 8 novembre avrà luogo la Giornata Mondiale dell'Usabilità
La prima conferenza regionale europea dell'Usability Professionals'
è basato su piattaforma WordPress















