counter create hit
Putting people first in italiano
NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

Cultura

Design

Economia

Locations

Media

Metodi

Pubblico

Servizi

Temi sociali

Architettura


Arte


Creatività


Cultura


Identità


Mobilità


Museo


Co-creazione


Design


Design di interazione


Design dei servizi


Experience design


Presence


Ubiquitous computing


Advertising


Branding


Business


Innovazione


Marketing


Meccatronica


Tecnologia


Africa


America


Asia


Australia


Europa


Italia


Torino


Blogging


Conferenze


Giochi


Libri


Media


Mondo virtuale


Telefonia mobile


Esperienza dell'utente


Etnografia


Previsione


Prototipazione


Ricerche sull'utente


Scenari


Usabilità


Anziani


Bambini


Disabili


Giovani


Educazione


Salute


Ricerca


Servizi finanziari


Servizi pubblici


Sviluppo urbano


Turismo


Cambio sociale


Comunicazione


Digital divide


Mercati emergenti


Partecipazione


Sostenibilità


15 giugno 2009
Lo smartphone cresce velocemente da gadget a necessità
Smartphone La crescente popolarità dei BlackBerry, iPhone e altri del genere è dovuta alla sociologia quanto alla tecnologia. Scrive Steve Loht sul New York Times.

“Per una crescente percentuale di popolazione, l’aspettativa sociale è che una persona sia quasi sempre connessa e raggiungibile quasi istantaneamente tramite e-mail. Lo smartphone, dicono gli analisti, è lo strumento di quella connettività — e quindi merita il prezzo, sia come strumento di comunicazione che come status symbol”

Leggi tutto l’articolo

15 giugno 2009
L’antropologa Stefana Broadbent relatrice a TEDGlobal
Oxford Stefana Broadbent, l’acclamata antropologa, sarà relatrice della prossima conferenza TEDGlobal (21-24 Luglio, Oxford, UK).

Stefana sta attualmente visitando un compagno di ricerca nel Dipartimento di  Anthropologia del University College London, ed è stato capo del Customer Observatory a Swisscom.

Il suo lavoro è stato pubblicato su Business Week e The Economist, ed è stata relatrice presso diverse conferenze tra cui LIFT e Picnic.

Date uno sguardo anche al blog UsageWatch in cui osserva l’evoluzione dell’utilizzo della tecnologia.

15 giugno 2009
Il governo degli USA fornisce cellulari ai poveri
Phones for the poor Un programma federale Americano che fornisce servizi di telefonia sussidiati offre ora cellulari, mostrando quanto la società li valori, scrive il New York Times.

“Gli utenti non sono gli unici che ricevono assistenza dal governo. Gli analisti dell’industria delle telecomunicazioni dicono che il programma, nelle sue prime fase, potrebbe beneficiare i portatori di cellulari, che affrontano una sfida: la maggior parte degli Americani possiede già un cellulare, quindi i poveri rappresentano un ultimo mercato scoperto.”

Leggi tutto l’articolo

15 giugno 2009
I prodotti sono inutili
Situation Un post piuttosto controverso di Helge Tennø, direttore e pianificatore digitale all’agenzia digitale Screenplay in Oslo, Norway.

“I prodotti sono solo cose, e non rappresentano alcun valore in sè. Solo quando vengono presentati in una situazione (o contesto) di importanza per il cliente acquistano valore. È la situazione che circonda il prodotto che è importante, ed è in questa situazione che le aziende sono vere esperte in aggiungere valore.”

Leggi tutto l’articolo

Guarda anche queste presentazioni SlideShare.

14 giugno 2009
Gli italiani dicono addio alla proprietà
Dress sharing La Stampa scrive oggi sul fenomeno in crescita del noleggio di prodotti a scapito del loro acquisto:

“[...] Ma la vera rivoluzione è che il noleggio è diventato un modo di vivere che sta cambiando consumi e società. Car sharing, bike sharing, cioè noleggio rapido di auto e bici, ma anche dress sharing, ossia di vestiti e borse. Toy sharing: giochi per bambini, macchinine, lego e puzzle. E poi apparecchiature per disabili, sedie a rotelle, tutori e ginocchiere, computer, attrezzi per la palestra e per le vacanze. Non serve comprare, basta noleggiare.”

L’articolo fornisce diversi esmpi, con prodotti mirati alle aziende ed ai privati: dalla costruzioni di gru a ombrelli, e dai Ferrari alle fotocamere digitali. Potete persino affittare orti e lavoratori che si prenderanno cura di un piccolo pezzo di terra per un paio di euro al giorno, e vi consegneranno i vostri vegetali a casa.

Niente meno che cinque siti sono specializzati in questo fenomeno culturale: NoleggioTutto, Noleggiando, Italnolo, ItaliaNoleggio e Noleggio.it.

13 giugno 2009
In Corea del Sud, tutta la vita è su cellulare
Mobile in South Korea In qualche modo ho mancato questo articolo del 24 maggio del New York Times riguardante la Corea del Sud come campo di prova per i cllulari futuri, grazie alle sue reti wireless ad alta velocità e le aziende altemente tecnologiche.

“È passato del tempo da quando il cellulare è diventato più di un semplice telefono, con funzioni di dispositivo per scrivere, fotografare e di lettore di musica digitale, tra le altre cose. Ma gli esperti dicono che la Corea del Sud, per via delle sue reti wireless ad alta velocità e le aziende tecnologiche come la Samsung e LG, sono il migliore campo di prova per il cellulare del futuro.”

Leggi tutto l’articolo

13 giugno 2009
Bill Thompson, il critico di arte tecnologica della BBC, alla Biennale di Venezia
Pixels and paintbrushes Bill Thompson, di ritorno dalla Biennale di Venezia, riflette sull’arte digitale e la sua relazione con la tecnologia.

“Mentre c’era molta arte interessante, ho visto poco che cercasse di esplorare il nostro utilizzo o affidamento nella tecnologia in se, e le uniche due opere che ho trovato che sembrassero avere qualche collegamento con la tecnologia digitale erano piuttosto deludenti in quanto nessuna delle due funzionava durante la mia visita.”

Leggi tutto l’articolo

(via Bruce Sterling)

13 giugno 2009
Che aspetto avranno i cellulari tra 10 anni?
Ethiopia Quando Fast Company ha chiesto a della gente nell’industria che aspetto avrano i cellulari tra 10 anni, le prime risposte sembrano rafforzare la mia impressione che la differenza tra i principali cellulari e gli accessori evaporerà completamente.

Leggi tutto l’articolo

13 giugno 2009
Riflessioni sull’etnografia sul nuovo numero della rivista Ambidextrous
Ambidextrous L’ultimo numero di Ambidextrous, il giornale di design della Stanford University, è stato appena pubblicato.

Il numero si trova completamente online. Due dei miei articoli preferiti:

Mind the gap: ethnographers navigate the space between users and designers (pagine 40-42)
Un intervista di Michael Barry e Griff Coleman, principali del Point Foreward, un’azienda della Bay area che utilizza la ricerca etnografica per formare il design dei prodotti da consumo.

Robots in space… and the scientists that mimic them (pagine 36-37)
Un etnografo approfondisce le origini della “Rover Dance” e dei suoi significati.

12 giugno 2009
Il web partecipativo – nuovi potenzili per l’ICT nelle aree rurali
The participatory web Le soluzioni web 2.0 offrono alla gente nelle aree rurali una piattaforma per il lavoro in rete e lo scambio di conoscenze.

Questo opuscolo, pubblicato da GTZ, fornisce una visione sistematica delle esperienze di Web 2.0 realizzate fino ad oggi in Africa, Asia e America Latina. Serve come introduzione all’argomento e discute sia il potenziale che i possibili limiti del web partecipativo.

- Leggi il comunicato stampa
- Scarica l’opuscolo (44 pagine)

11 giugno 2009
R&D 2.0: meno ingegneri e più antropologhi
Navi Radjou Navi Radjou sostiene su sul blog Voices di HarvardBusiness.org che la ricerca e lo sviluppo nei mercati emergenti ha bisogno di meno ingegneri e più antropologhi.

Leggi tutto l’articolo

11 giugno 2009
The Mobile Difference
Pew Internet The Mobile Difference, un nuovo report di del progetto Pew Internet & American Life tratta ampiamente le attuali implicazioni sociali dell’accesso a internet tramite cellulare negli Stati Uniti:

- Sommario del Report
- Guarda il report online
- Scarica il report

Si può trovare una riflessione più giornalistica sullo studio nel sito di Christian Science Monitor.

11 giugno 2009
“Singing the body electric” di Fabio Sergio ed altre conferenze di Frontiers of Interaction
Frontiers of Interaction Fabio Sergio, uno stratega del design e dell’espereinza dell’utente, direttore creativo di frog design, ed ex-professore dell’Interaction Design Institute Ivrea, è stato uno dei relatori della conferenza Frontiers of Interaction che ha avuto luogo martedì a Roma.

- Guarda gli appunti e le slide della presentazione (link alternativo)
- Guarda il video della presentazione (24:59)

Potete anche guardare altre presentazioni di Frontiers of Interaction in Inglese:

11 giugno 2009
Barclays sul meno che diventa di più nel design di servizi e prodotti
Barclays 360 magazine La rivista Barclays 360, una pubblicazione trimestrale per la direazione del Barclays Group, è dedicata alla semplicità nel design di prodotti e servizi.

Ecco alcuni degli articoli presentati (di cui consiglio in particolare la lettura dell’ultimo, che è scritto in modo eccellente e che tratta direttamente dello stat attuale del’esperienza dell’utente):

Education: Business is increasingly plugging the skills gaps of the world’s workforce
di Sarah Richardson e Paul Tyrrell
Con la scarsità di abilità che colpisce i paesi sviluppati e non, i business stanno sempre più spesso intervenendo per aiutare ad educare i lavoratori del domani - con esempi della Fashion Retail Academy (GB), BP Angola, Intel Corporation ed altri.

Small sums, big benefits: microfinance brings banking to untapped markets
di Sarah Murray
Attraverso l’Africa, Barclays sta dando accesso per la prima volta ai servizi finanziari mderni ai giovani imprenditori.

Simplicity: new designs focus on making complex products easy to use
di Rob Tannen
Le principali aziende si stanno accorgendo che hanno bisogno di concentrarsi di nuovo su quello che i consumatori effettivamente vogliono e necessitano, piuttosto che imbottire i propri prodotti e servizi più della competenza.

Leggi e scarica la rivista

11 giugno 2009
Lezioni della SVA sul design di servizi
SVA silhouette La scorsa sera la School of Visual Arts di New York ha ospitato una serie di lezioni sul design di servizi.

Jeff Howard del Design for Service ha ascoltato attraverso la trasmissione in diretta sul web e ha peso alcuni appunti sull’evento e registrato alcune delle conferenze. Nel frattempo i video sono online.

Il suo sommario tratta alcune delle conferenze di Jennifer Bove, principale del Kicker Studio, che ha “parlato sul come la tecnologia abbia cambiato il nostro modo di pensare riguardo i servizi del mondo reale”, e Sylvia Harris, una stratega di design dell’informazione e “public designer” di New York, che ha discusso il suo lavoro presso il Presbyterian Hospital di New York.

Leggi tutto l’articolo

11 giugno 2009
Video intervista col pioniere di M-PESA Nick Hughes
Nick Hughes La gente del Pdcast di Microfinance hanno appena pubblicato una breve video intervista con Nick Hughes, capo di International Mobile Payment Solutions del Vodafone Group, il quale ha contribuito a far nascere e funzionare M-PESA.

Vedi il video

(via CGAP)

11 giugno 2009
La base della piramide
Anti capitalism pyramid Questa settimana l’Institute for Money, Technology & Financial Inclusion ha ospitato una conferenza sulla “Base della Piramide” ed Elizabeth Losh, autrice di Virtualpolitik e direttrice di scrittura del Humanities Core Course dell’University of California, Irvine, ne ha fatto un ottimo sommario sul suo blog.

Leggi tutto l’articolo

11 giugno 2009
Progettare cose che credono di essere servizi, e servizi che credano di essere cose
Frontiers of Interaction Matt Jones, fondatore ed ex-designer principale di Dopplr e anche ex-direttore di Ux design presso Nokia, è ora il principale designer di Schulze & Webb a Londra.

È stato anche uno dei relatori alla conferenza Frontiers of Interaction che ha avuto luogo martedì a Roma.

Sul suo blog personale, lui sottolinea la natura di bozza della conferenza intitolata “The New Negroponte Switch” e tratta con la “fisicalizzazione dell’informazione” e “l’essere un designer nell’internet delle cose”, ma pensiamo, come succede ogni volta che presenta Matt Jones, che meriti la pena di essere vista.

- Vedi slide della presentazione
- Vedi il video della presentazione (17:55)

11 giugno 2009
Cos’ è la valuta di conversazione?
Conversational Currency Jay Deragon sostiene in un breve articolo su AlwaysOn che i media sociali e gli strumenti relativi stanno generando una nuova valuta creata dalla diffusione della vostra conversazione e l’impotanza che ha per il vostro pubblico, e il cui valore aumenta col tempo.

Leggi tutto l’articolo

9 giugno 2009
Efficiencienza o intiità d’ambiente?
Intimacy L’ultimo numero della Receiver Magazine della Vodafone è interamente dedicato alla nuova era dell’interazione umana che è segnata da una continua conversazione e da un perpetuo flusso dell’informazione, permesso dal cordone ombelicale del cellulare.

Due nuovi contributi esplorano il paradosso temporale creato da questo costante flusso delle comunicazioni.